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Strage Mestre, il dolore della coppia che ha perso la figlia di un anno: “Avrei preferito morire con lei”

Pubblicato: 04/04/2024 23:25
charlotte strage mestre

Il 3 ottobre del 2023, una data destinata a rimanere impressa nella memoria di Maike Annabel Frommherz e suo marito Nico Volkmann, la vita della loro famiglia è stata sconvolta per sempre. A bordo di un autobus diretto da Venezia al campeggio di Mestre, l’incidente che ha causato la morte di 22 persone e il ferimento di altre 15 ha cambiato tutto per questa coppia tedesca.

Parlando con il Corriere della Sera, Maike ha condiviso il dolore e la sofferenza che ha vissuto sin da quel tragico giorno. Il ricordo del volo dal cavalcavia, l’ultimo abbraccio a Charlotte, la figlia di un anno e mezzo che non ce l’ha fatta, e il suo lungo percorso verso la guarigione sono stati testimoniati con una forza emotiva che ha toccato chiunque abbia ascoltato la sua storia.

“Per me è difficile pensarmi su una sedia a rotelle tutta la vita e ancora più difficile è accettare di non rivedere Charlotte”, ha detto Maike, riflettendo sulla sua condizione attuale. Ma è stata la forza del legame con sua figlia e il desiderio di lottare per la giustizia che l’hanno spinta a continuare. “Voglio dedicare la mia vita a impedire che queste tragedie si ripetano”, ha dichiarato con determinazione.

Maike ha espresso il suo desiderio di ritornare nel luogo dell’incidente a Venezia per incontrare le autorità italiane e sensibilizzare la politica e l’opinione pubblica sulla sicurezza stradale e dei luoghi pubblici. “Lo devo a Charlotte, ma anche alle mamme di tutte le vittime della strage di Mestre”, ha affermato con fermezza.

I ricordi confusi di Maike sugli istanti prima dello schianto rivelano la paura e lo sconcerto che hanno accompagnato quella terribile esperienza. La sua determinazione nel cercare risposte e accertare le responsabilità, nonostante il suo dolore personale, è stata un’espressione di coraggio e resilienza.

Anche se la ferita di quella tragedia rimarrà sempre aperta, il desiderio di Maike e Nico di onorare la memoria di Charlotte e di tutte le vittime, così come la gratitudine per il sostegno ricevuto, continueranno a ispirare coloro che li circondano.

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