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Intossicazioni acute e ricoveri, odissea per 52 studenti in gita scolastica a Montecatini

Pubblicato: 06/04/2024 11:59

Doveva essere qualche giorno piacevole da passare con i compagni di classe, immersi in un clima culturale, ma si è trasformato in un incubo di massa. Ben cinquantadue tra studenti maggiorenni, minorenni e insegnanti sono stati ricoverati in sei strutture ospedaliere toscane. Accusavano disturbi gastrointestinali acuti dopo aver condiviso i pasti in un albergo di Montecatini Terme, in provincia di Pistoia.
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L’emergenza

I cinquantadue ricoverati sono tutte in buone condizioni, ma si trovano distribuiti in sei ospedali della provincia toscana: Pescia e Pistoia, Lucca e Prato, Empoli e San Giovanni di Dio a Firenze. Le persone intossicate appartengono a tre scolaresche: due italiane e una serba.
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Alloggiavano tutti in un albergo di Montecatini Terme (Pistoia). Ad essere soccorsi per primi sono stati 20 ragazzi, oltre alla loro professoressa ed ad un adulto: 13 sono stati trasportati al Pronto Soccorso di Pescia e altri 7 in quello di Pistoia. Sono al momento tutti e 20 in buone condizioni di salute ma restano ricoverati in osservazione.

Si è aggiunto poi un altro gruppo di studenti di nazionalità straniera tra minorenni e adulti, che alloggiavano nello stesso albergo, e che hanno accusato gli stessi sintomi, in totale 33.

A questo punto la Centrale Operativa 118 Pistoia-Empoli fa sapere di avere “attivato le direzioni sanitarie anche dei presidi ospedalieri di Lucca, Prato, Empoli e San Giovanni di Dio e Prato, oltre a quelle di Pescia e Pistoia, già allertate, che si sono subito attivate per accogliere gli ulteriori pazienti in arrivo e trasportati con i mezzi soccorso”. Tra gli intossicati, 5 sono stati ricoverati a Pescia e ulteriori 4 Pistoia, 9 a Lucca, 5 a Empoli, 5 a Prato e 5 al San Giovanni di Dio di Firenze. I minorenni sono 18 e gli adulti 15. Anche questi ultimi pazienti restano in osservazione.

“Le centralizzazioni nei presidi dell’Azienda sono state tutte coordinate dalla Centrale Operativa 118. L’intervento ha avuto carattere interaziendale per il coinvolgimento anche della Ausl Toscana nord-ovest con il presidio di Lucca”.

Le indagini

Il Dipartimento di Prevenzione, attraverso le varie strutture (igiene pubblica e sicurezza alimentare), ha avviato l’inchiesta epidemiologica per comprendere le cause che hanno determinato la sintomatologia ed il successivo ricovero nei pazienti. Le scolaresche coinvolte sono in totale 3: Scuola ITET Carducci Galilei di Fermo; Liceo Scientifico Paolo Ruffini di Viterbo; una scolaresca di nazionalità serba. Si tratta di minori e giovani, in gita (due scolaresche), provenienti dalle regioni Lazio (Viterbo) e Marche (Fermo) e di 2 adulti: la professoressa e un dipendente dell’albergo.

Il comunicato del sindaco di Montecatini

“La notizia di quanto accaduto questa notte di tre scolaresche presenti a Montecatini Terme colpisce tutti noi, soprattutto perché riguarda un settore vitale per l’economia cittadina e non solo. Non sono state ancora accertate le cause dell’accaduto, pertanto prima di esprimere giudizi o tirare conclusioni la cautela è d’obbligo: mi preme evidenziare che Montecatini Terme accoglie da oltre un secolo migliaia di persone l’anno da tutto il mondo, e il settore turistico coinvolge centinaia di persone e famiglie della città, da decenni costituendo, al di là di eventuali episodi isolati, un’eccellenza ed un punto di riferimento per l’accoglienza”.

Questo il messaggio del sindaco, Luca Baroncini.

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Ultimo Aggiornamento: 06/04/2024 13:42