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Morbillo, boom di casi in Italia. L’allarme degli scienziati

Pubblicato: 08/04/2024 17:10

È boom di casi di morbillo in Italia. L’allarme degli infettivologi, Matteo Bassetti e Pierluigi Lopalco: “Serve campagna di vaccinazione urgente”.
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I dati sui casi di morbillo segnalati nei primi mesi dell’anno in Italia mettono in allarme gli esperti. Nel primo trimestre del 2024, come riferito dall’Iss nel bollettino della sorveglianza integrata morbillo-rosolia, gli esperti indicano una emergenza già in atto e che peggiorerà in estate.

Dove si sono verificati i picchi di morbillo in Italia

Secondo i dati dell’iss, nel periodo 1 gennaio – 31 marzo 2024, in Italia sono stati segnalati 213 casi di morbillo con una incidenza nazionale pari a 14,5 casi per milione di abitanti. Quindici le Regioni che hanno segnalato casi nel periodo preso in esame, quelle con più casi sono Lazio, Sicilia e Toscana che da sole hanno segnalato il 68% dei casi. L’incidenza più elevata risulta proprio nel Lazio con 44,9 casi per milione di abitanti.

Tra i contagiati, 165 casi (88,2%) non erano vaccinati al momento del contagio, 11 casi erano vaccinati con una dose, nove casi con due dosi. Per gli altri lo stato vaccinale non è noto. Cinquantasei casi (26,3%) hanno riportato almeno una complicanza. Le complicanze più frequenti sono state epatite o aumento delle transaminasi e polmonite.

Segnalato anche un caso di encefalite in un giovane adulto, non vaccinato. Il 48,8% dei casi sono stati ricoverati e ulteriori 38 casi si sono rivolti ad un Pronto Soccorso. La trasmissione è avvenuta principalmente in ambito famigliare. Venti casi si sono verificati a seguito di trasmissione in ambito ospedaliero, 19 in ambito lavorativo, 13 casi durante viaggi internazionali e sei casi in ambito scolastico. Undici dei casi segnalati sono operatori sanitari, di cui sei non vaccinati.

“È partita un’epidemia”

“Purtroppo in questo 2024 è partita un’epidemia” commenta Matteo Bassetti, primario di Malattie infettive del policlinico San Martino di Genova. “E siamo solo l’inizio, il peggio deve arrivare e sarà a cavallo dell’estate. La popolazione colpita è non vaccinata o con una sola dose, tra 15 e 40 anni. Mi colpisce che nessuno si preoccupi per le complicazioni: non è una malattia tranquilla e gestibile, se la prendi in età adulta può essere grave e dare complicazioni” ha aggiunto Bassetti chiedendo “l’intervento dello Stato che deve tutelarsi con le vaccinazioni”.

“Emergenza nel silenzio delle istituzioni”

“Questa esplosione di casi di morbillo è una vera e propria emergenza che sta passando sotto il silenzio delle istituzioni. L’allarme sta nel fatto che il morbillo è una malattia in fase di eradicazione, per cui anche un solo caso nel nostro Paese dovrebbe destare preoccupazione”. Sono parole di Pierluigi Lopalco, dirigente dell’Università del Salento. “È urgente alzare la guardia e chiamare alla vaccinazione tutti quelli, soprattutto adolescenti e giovani adulti, che non hanno mai avuto la malattia e non sono vaccinati”.