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Zaporizhzhia, nuovi attacchi russi danneggiano il reattore: “Grave rischio incidente nucleare”

Pubblicato: 08/04/2024 10:14

La situazione in Ucraina continua a deteriorarsi con gli attacchi russi che si intensificano, portando a tragiche conseguenze. Recentemente, tre persone sono state uccise in seguito ai bombardamenti russi nella regione meridionale ucraina di Zaporizhia, già colpita da attacchi mortali il giorno precedente. Le autorità locali hanno confermato la perdita di vite umane e segnalato tre feriti, rivelando un’escalation della violenza che ha scosso la comunità internazionale.

Questa nuova ondata di attacchi ha destato preoccupazione anche per la sicurezza nucleare della regione, in particolare per la centrale nucleare di Zaporizhzhya. Rafael Mariano Grossi, direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), ha lanciato un allarme, definendo gli attacchi russi come una grave minaccia per la sicurezza nucleare della centrale. Ha sottolineato che tali attacchi imprudenti aumentano significativamente il rischio di un grave incidente nucleare e ha esortato alla cessazione immediata di tali azioni.

Al momento, l’AIEA ha dichiarato che non ci sono segnalazioni di danni critici alla sicurezza nucleare o ai sistemi di protezione del sito di Zaporizhzhya. Tuttavia, gli attacchi militari rappresentano una seria minaccia per la centrale nucleare e altri impianti nucleari, nonostante gli sforzi dell’AIEA per ridurre il rischio di incidenti che potrebbero causare danni irreparabili all’ambiente e mettere a rischio la vita delle persone.

Grossi ha ribadito che gli attacchi contro impianti nucleari sono assolutamente vietati e ha appellato fermamente i decisori militari affinché rispettino i principi fondamentali che proteggono tali strutture critiche. Ha evidenziato che gli attacchi contro impianti nucleari non portano alcun vantaggio militare o politico e costituiscono una minaccia per la sicurezza globale.

Gli esperti dell’AIEA presenti sul posto hanno confermato l’impatto fisico delle detonazioni dei droni in tre località colpite. Sebbene non siano stati osservati danni strutturali ai sistemi nucleari critici, sono stati segnalati lievi danni superficiali al tetto della cupola del reattore dell’Unità 6 e ai serbatoi di stoccaggio dell’acqua primaria di reintegro. Grossi ha sottolineato che, nonostante questi danni limitati, l’incidente ha il potenziale per compromettere l’integrità del sistema di contenimento del reattore.

La comunità internazionale è in allerta mentre la situazione in Ucraina continua a peggiorare. Gli attacchi contro impianti nucleari rappresentano una minaccia globale e richiedono un’azione immediata e concertata per proteggere la sicurezza e l’incolumità delle persone e dell’ambiente.