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Il mondo trema, Onu: “Medio Oriente sull’orlo del baratro”

Pubblicato: 14/04/2024 23:06

Il segretario generale dell’ONU, Antonio Guterres, ha espresso profonde preoccupazioni riguardo alla situazione attuale nel Medio Oriente, dichiarando che la regione è “sull’orlo del baratro” durante un intervento al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Guterres ha sottolineato il “pericolo reale di un devastante conflitto su vasta scala”, esortando tutte le parti a esercitare la massima moderazione.

L’allarme di Guterres segue la grave escalation degli eventi tra Iran e Israele. Ha fermamente condannato l’attacco dell’Iran, descrivendolo come una violazione della Carta dell’ONU, che proibisce l’uso della forza contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica di qualsiasi stato. Ha inoltre ricordato l’inviolabilità delle sedi diplomatiche, facendo riferimento all’attacco israeliano al consolato iraniano a Damasco avvenuto il 1 aprile.

Parallelamente, i leader del G7 hanno rilasciato una dichiarazione in seguito a un vertice in videoconferenza, condannando inequivocabilmente l’attacco iraniano contro Israele, che ha visto l’uso di centinaia di droni e missili. I Sette Grandi hanno espresso piena solidarietà a Israele e al suo popolo, riaffermando il loro impegno per la sicurezza dello stato. Hanno inoltre indicato che l’Iran, con le sue azioni, ha compiuto un ulteriore passo verso la destabilizzazione della regione.

Il G7 ha sottolineato l’urgenza di stabilizzare la situazione e prevenire ulteriori escalation, chiedendo a Iran e suoi alleati di cessare gli attacchi. La dichiarazione ha anche confermato l’impegno del gruppo a rafforzare la cooperazione internazionale, lavorando per un cessate il fuoco immediato e sostenibile a Gaza e per il rilascio degli ostaggi da parte di Hamas, oltre a promettere un incremento dell’assistenza umanitaria ai palestinesi.

Queste tensioni crescenti richiamano l’attenzione globale sulla necessità di un’azione diplomatica forte per evitare una nuova guerra, in un momento in cui né la regione né il mondo possono permettersi ulteriori conflitti.

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Ultimo Aggiornamento: 14/04/2024 23:07