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Torturò e uccise la nonna a soli 14 anni: Sarah Davey esce dal carcere, polemiche nel Regno Unito

Pubblicato: 26/04/2024 22:01

Era finita sulle prime pagine dei giornali quando aveva soltanto 14 anni, responsabile di uno degli omicidi più brutali della storia d’Inghilterra. Sarah Davey, appena ragazzina, insieme a un’amica si era infatti macchiata di uno degli atti più mostruosi che la nazione avesse mai visto: torturare a morte sua nonna, Lily, all’epoca settantunenne. Quel terribile evento, avvenuto nel 1998 nella casa della anziana a Manchester, aveva scosso profondamente il Paese e lasciato un segno indelebile nella memoria collettiva degli inglesi. Ora, dopo 25 anni di carcere, Sarah Davey è stata rilasciata: una notizia resa pubblica soltanto recentemente dal quotidiano Daily Mail, scatenando una valanga di indignazione nell’opinione pubblica.

Il crudele assassinio della nonna della giovane è stato descritto dal giudice come un atto “indicibilmente malvagio”. Sarah, insieme all’amica quindicenne Lisa Healey, aveva simulato di fare visita a Lily per un innocuo tè, ma poi aveva iniziato a torturarla e colpirla con un coltello, per poi soffocarla con un bavaglio. Il corpo di Lily era stato poi abbandonato in un cassonetto della spazzatura, per essere successivamente gettato in un canale vicino. Le due ragazze, poi, si erano impossessate della casa, del telefono e dei soldi dell’anziana.

Il rilascio di Sarah Davey ha suscitato indignazione in molte persone, che ritengono che il crimine commesso meritasse una pena più severa. Già in passato la donna aveva tentato di ottenere la libertà condizionale, ma questa volta gli psicologi che l’hanno assistita durante la detenzione hanno sostenuto che sia pronta per reinserirsi nella società. Hanno evidenziato i suoi progressi nel gestire le emozioni e nel costruire relazioni sane, oltre al suo impegno nei programmi di riabilitazione.

Il Ministero della Giustizia ha assicurato che Sarah sarà sottoposta a un rigido monitoraggio per il resto della sua vita e che qualsiasi violazione delle condizioni del suo rilascio potrà comportare il suo ritorno in carcere. L’ex amica Lisa Healey, a sua volta responsabile del drammatico omicidio, era stata già liberata tempo fa. Ha cambiato nome ed è diventata mamma poco dopo la scarcerazione.

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Ultimo Aggiornamento: 26/04/2024 22:05