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In ospedale perché gli manca il fiato, viene dimesso 2 volte: muore 2 giorni dopo, indagati 3 medici

Pubblicato: 30/04/2024 19:32

Si reca in pronto soccorso per due volte nell’arco di 48 ore perché gli manca il fiato, ma in entrambi i casi viene rimandato a casa. Trascorsi altri due giorni, però, viene colto da malore con i medesimi sintomi e muore in ambulanza durante il trasporto in ospedale. La vittima è un uomo di 65 anni, di Povoletto (Udine).

È stato prelevato da un’ambulanza a casa ma durante il trasferimento in ospedale si è verificato il decesso. Per accertare le cause della morte la moglie e la figlia hanno presentato querela e la Procura di Udine ha disposto l’autopsia, indagando per omicidio colposo due cardiologi e un medico del locale Pronto soccorso.

L’autopsia, eseguita stamani dal medico legale Antonello Cirnelli, ha accertato che la morte è stata causata da embolia polmonare. Gli ulteriori accertamenti, che saranno completati entro 90 giorni, dovranno stabilire se la patologia poteva essere individuata nelle due visite effettuate in ospedale. All’esame odierno hanno partecipato anche i periti degli indagati.
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