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Addio a Paul Auster: è morto a 77 anni il grande scrittore americano

Pubblicato: 01/05/2024 07:29

Paul Auster, noto scrittore newyorkese, si è spento all’età di 77 anni. La sua carriera letteraria è stata segnata da opere come la Trilogia di New York, il romanzone 4321, e la sua partecipazione a film di culto quali Smoke (con William Hurt e Harvey Keitel) e Blue in the Face. Auster ha scritto il suo ultimo libro, Baumgartner, a 73 anni mentre era ricoverato in ospedale. Durante la stesura di quest’opera, scoprì di essere malato. La diagnosi fu comunicata dallo scrittore stesso tramite sua moglie, la scrittrice Siri Hustvedt, che parlò di un periodo da trascorrere a “Cancerland”. Alla malattia, Auster rispose coraggiosamente: “Portami dove vuoi”.

Le sue opere sono state tradotte in oltre quaranta lingue e hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo. Oltre a essere un prolifico romanziere, Auster era anche un saggista e regista, ed è stato un cronista appassionato di New York e dell’America. Era amico di personalità come Wim Wenders e Woody Allen, con i quali condivideva un amore profondo per la metropoli in cui viveva.

La vita personale di Auster è stata recentemente segnata dal dramma familiare, con la morte del figlio Daniel, che a 44 anni è deceduto a causa di un’overdose. Daniel, fin da adolescente, aveva lottato con le tossicodipendenze e era stato accusato di aver involontariamente provocato la morte della sua figlia Ruby, che morì di un’overdose di fentanyl e eroina mentre lui dormiva accanto a lei sotto l’influenza delle droghe. Questi tragici eventi hanno scosso profondamente la comunità e aggiunto un ulteriore strato di tristezza alla scomparsa di uno degli autori più influenti della letteratura contemporanea.

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