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Campi Flegrei: terremoto, un’altra notte di paura. Cosa è successo

Pubblicato: 01/05/2024 08:31

Nei Campi Flegrei, la notte appena trascorsa è stata tutto fuori che tranquilla per gli abitanti della zona. L’Osservatorio Vesuviano ha infatti registrato, a partire dalla mezzanotte, l’inizio di un nuovo sciame sismico che ha contato finora 10 terremoti. Tra questi, due si sono distinti per intensità: il primo, verificatosi esattamente a mezzanotte con una magnitudo di 1.7 e epicentro nella zona della Solfatara, e il secondo, più forte, alle ore 1:23 con una magnitudo di 2.4, questa volta con epicentro nel golfo di Pozzuoli.

Questa nuova sequenza sismica segue quella iniziata alle ore 19:44 del 29 aprile, composta da 49 terremoti e terminata ieri alle ore 17. Il sisma delle 1:23 è stato chiaramente avvertito a Bacoli, ma anche in tutta la zona flegrea e nei quartieri napoletani di Agnano e Bagnoli, i cui residenti hanno confermato sui social di aver sentito distintamente i terremoti dello sciame ancora in corso.

I cittadini sono visibilmente provati: «Abbiamo i nervi a pezzi e soprattutto c’è la necessità di riposare la mente; ormai la notte non riusciamo più a dormire», hanno dichiarato alcuni residenti di Bacoli. Un residente ha aggiunto: «Il terremoto delle ore 1,23 è stato preceduto da un boato», amplificando ulteriormente la tensione nell’area.

Nel solo mese di aprile, la sala di Napoli dell’Ingv ha registrato circa 750 scosse di magnitudo maggiore di zero, su un totale di 2.108 rilevate dall’inizio dell’anno. L’incessante attività sismica solleva preoccupazioni non solo per la sicurezza fisica ma anche per il benessere psicologico dei residenti, costantemente sotto pressione a causa della frequente attività sismica. La situazione resta quindi critica, con le autorità che continuano a monitorare gli sviluppi con la massima attenzione.

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