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“Vieteremo TikTok anche in Italia ed Europa.” Ecco cosa sta succedendo al social più amato dai giovani

Pubblicato: 01/05/2024 16:34

TikTok, più che un social network, può divenire uno strumento di raccolta dati, controllo e propaganda, uno strumento di ricatto? È davvero così pericoloso, soprattutto per i bambini (cui inizialmente era rivolto)? Dopo gli Stati Uniti, si potrebbe generare un effetto domino che, dapprima, interesserebbe l’Unione europea. Come si ricorderà, già gli Stati Uniti lo hanno bannato dal 24 aprile, con provvedimento firmato dal presidente Biden, anche se, perché il provvedimento diventi davvero operativo, dovranno passare ancora 9 mesi entro i quali la società cinese ByteDance, molto vicina al regime di Pechino, dovrebbe differire la proprietà di TikTok. La qual cosa, però, non è nei piani dell’azienda, che ha fatto ricorso. In India, invece, TikTok è bandito sin dal 2020. Ora, torniamo a Bruxelles. La presidente – ancora per poco, pur se ricandidata dal Ppe – della Commissione europea, Ursula von der Lyen, ha infatti dichiarato, durante il dibattito con gli altri candidati alle Europee a Maastricht: “Non escludo il ban in Europa”. Ha poi aggiunto: “La Commissione è stata la prima istituzione al mondo a vietare TikTok sui nostri telefoni aziendali”, nel 2023. Quindi, per essere molto chiari, conosciamo esattamente la pericolosità di TikTok”. Si tratta di nuovo round nel braccio di ferro fra l’Unione europea e TikTok: secondo le autorità comunitarie la versione Lite dell’app rappresenterebbe un serio pericolo per la salute dei minori. La Commissione europea ha così aperto un procedimento formale. (Continua a leggere dopo la foto)

La “pericolosità” di TikTok

Tale pericolosità risiede essenzialmente nel rischio che le informazioni sugli utenti vengano consegnate e usate dal governo cinese per “minare le istituzioni democratiche, favorire la dipendenza da internet tra i giovani, spiare e influenzare gli utenti”. Un’altra preoccupazione riguarda la possibilità che il governo cinese possa usare l’algoritmo di TikTok, l’efficacissimo strumento con cui la piattaforma consiglia agli utenti i video che considera più attraenti per loro, per promuovere o censurare determinati contenuti influenzando in questo modo la popolazione americana. Von Der Leyen ha definito l’app più utilizzata dalle giovani generazioni come un social network “pericoloso”, dunque. Non si è fatta attendere la replica della piattaforma, che è arrivata nel corso della stessa giornata di ieri. La piattaforma cinese, che conta circa 142 milioni di utenti nei Paesi membri dell’Unione europea, “Sono timori infondati e basati su convinzioni fondamentalmente errate”, hanno scritto i vertici di TikTok. Peraltro, non si può ignorare la portata della creator economy del social. Nel 2023 TikTok ha contribuito con 24,2 miliardi di dollari al PIL degli Stati Uniti, secondo un rapporto della società di consulenza economica Oxford Economics, generando 14,7 miliardi di dollari di entrate per i proprietari di piccole imprese, e ha supportato 224.000 posti di lavoro. (Continua a leggere dopo la foto)

Campagna elettorale con o senza TikTok?

Ora, una riflessione: in vista delle elezioni europee, si pone un dilemma legato a TikTok per i candidati al Parlamento e alle istituzioni dell’Ue. Mentre l’Unione e gli Stati Uniti mettono ai margini la piattaforma per il rischio disinformazione, c’è chi sa che può valere il voto dei più giovani e la possibile vittoria. Ursula von der Leyen, la candidata principale del Partito popolare europeo per giugno, rinuncerà a TikTok in campagna elettorale, ha confermato il suo entourage venerdì scorso. Raphaël Glucksmann, che guida la lista del Partito socialista francese, ha dichiarato invece al canale televisivo francese France 2 a inizio aprile di aver rinunciato al suo TikTok con 60mila followers per “una questione di coerenza“. E ancora: “Questo social network è una pompa (di denaro) al servizio del Partito comunista cinese“, ha detto Glucksmann, come si può leggere su La Stampa.

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Ultimo Aggiornamento: 01/05/2024 17:49