Vai al contenuto

Europee, quali sono i due partiti che avranno maggiore successo

Pubblicato: 02/05/2024 13:23

La maggioranza popolare-socialista attualmente alla guida delle istituzioni comunitarie europee marcia verso la riconferma secondo il voto dei prossimi 8 e 9 giugno, nonostante una marcata ascesa delle destre. Questa è l’indicazione che arriva dal sondaggio pubblicato da Euractiv, elaborato sui dati forniti da Europe Elects. Specificando, per lo scenario politico italiano, che soltanto due partiti incrementeranno i propri seggi nella prossima legislatura del Parlamento europeo.

Secondo la rilevazione – effettuata nella seconda metà di aprile – il Ppe (Partito popolare europeo) si confermerebbe primo gruppo, conquistando 183 seggi, seguito dai Socialisti europei con 140 deputati. Un testa a testa si prospetta invece per chi sarà il terzo gruppo tra i liberali di Renew e il gruppo Ecr (Conservatori e Riformisti Europei di destra; comprende Fratelli d’Italia) con 86 seggi; insediato dai sovranisti di Id (Identità e democrazia, a cui aderisce la Lega di Salvini) con una previsione di 84 eletti. A seguire i Verdi con 48 seggi e la Sinistra con 44. Tra i non iscritti, incluso il M5S, si formerebbe inizialmente un gruppo di 48 unità.

Chi se ne va dal voto europeo

Quale maggioranza, per le assemblee di Bruxelles e Strasburgo, uscirebbe quindi dal voto europeo? Sommando i seggi di Ppe, S&d e Renew si raggiungerebbero 409 seggi, su un totale di 720. Il che si traduce nella conferma di una maggioranza europeista con un margine di governabilità di circa 50 voti. E questo non tenendo conto dei seggi accreditati al gruppo Ecr, in base a un’apertura a destra ipotizzata senza mezzi termini da Ursula von der Leyen nel dibattito tenuto a Maastricht. In sostanza, in base alla rilevazione, dal voto il previsto aumento di consensi per le destre non minerebbe la conferma di una maggioranza autonoma pro-Ue, con lo stesso asse al governo degli ultimi cinque anni.

Guardando più specificatamente al nostro paese, saranno Fratelli d’Italia e il Movimento 5 Stelle a riscuotere più consensi rispetto ai numeri attuali. Con una promozione per le due nuove formazioni in corsa, accreditate per superare lo sbarramento del 4%: l’Alleanza Verdi-Sinistra confermerebbe i suoi 3 seggi; mentre gli Stati Uniti d’Europa sono oggi nei liberali di Renew con 4 eurodeputati: 1 di Italia Viva, 2 di Azione e un indipendente, tutti subentrati da altre liste in questi 5 anni.

Molti osservatori sottolineano cosa cambierà invece sullo scenario dell’europarlamento. E cioè che al calo consistente di seggi dei liberali di Renew e dei Verdi, corrisponderebbe la crescita dei partiti di destra e dei movimenti sovranisti. Utile in quest’ottica la proiezione che deriva dal numero di seggi da assegnare ai singoli partiti. Per quanto concerne l’Italia, il primo gruppo per consensi sarebbe quello di Fratelli d’Italia, dato al 28% con 23 seggi (dai 5 conquistati nel 2019; attualmente ne conta 10) poi il Pd al 20% per 17 seggi (contro i 19 presi nel 2019, ora scesi a 14). Più dietro il M5S, che viene accreditato del 16% (con i 14 seggi di cinque anni fa, man mano ridotti a 5 per le diverse fuoriuscite verso altri gruppi).

Interessante la previsione per quello che si è materializzato come il duello della destra italiana tra Forza Italia e Lega, con evidenti riflessi sugli equilibri della maggioranza di governo nazionale. Secondo il sondaggio di Euractiv FI avrebbe l’8% dei voti (con 7 seggi rispetto ai 6 del 2019, più uno acquisito dopo la Brexit e i 10 attuali). E’ dato in forte crescita il gruppo di Id con la Lega, che potrebbe conquistare il terzo posto per numero: viene stimato a 84 seggi (contro i 59 attuali). Ma la Lega perderebbe molto rispetto all’exploit di 5 anni fa, quando conquistò il 34% dei record: oggi è accredita dell’8%..

La rilevazione fa anche una mini-classifica dei partiti con più eletti in Europa, tenendo conto che l’assegnazione dei seggi al Parlamento europeo cambia tra i vari Paesi in base alla popolazione. Nel futuro emiciclo i due partiti con più eletti potrebbero essere lo spagnolo Partido Popular e i lepenisti del Rassemblement National, entrambi con 25 membri. Al terzo posto FdI con 23 eletti. Va aggiunto poi che nel 2019 all’Italia erano andati 73 eurodeputati, saliti a 76 dopo l’uscita del Regno Unito. Nel 2024 invece il numero totale dei deputati da eleggere è salito da 705 a 720 ma per l’Italia, non essendo stati rilevati aumenti demografici, è rimasto invariato a 76

Europe elects, che ha reso noti questi dati, è un aggregatore di sondaggi su scala continentale. Raccoglie e pubblica infatti dati relativi alle elezioni, come sondaggi d’opinione, che si effettuano nei diversi Paesi europei. Fornisce, dal 2014, la proiezione mensile dei seggi del Parlamento europeo.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 02/05/2024 13:53