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Inferno in Brasile, il clima “impazzito” provoca inondazioni, morti e dispersi. Crolla una diga, decine di vittime (DUE VIDEO)

Pubblicato: 03/05/2024 11:48

In questo periodo di Aprile e ora inizio Maggio che ha registrato anomalie climatiche con pochi precedenti, è particolarmente critica la situazione che è venuta a crearsi in Brasile. Soprattutto al Sud, nello Stato di Rio Grande do Sul, dove il governatore locale ha dichiarato che quello in corso è “il peggiore disastro climatico” mai avvenuto nello Stato brasiliano. Dopo le inondazioni e la grandine del deserto e la devastazione in Kenya, siamo di fronte a un’altra emergenza. Qualcuno attribuisce piogge e freddo al surriscaldamento climatico, neanche a dirlo, con un curioso ossimoro logico. Altri si chiedono se le operazioni di “cloud seeding” avviate in diverse zone del mondo non abbiano creato un effetto domino. Non essendo resi pubblici né i modi di intervento, né i risultati ottenuti, è una domanda lecita. Altri ancora attribuiscono i disastri all’azione dell’onnipresente “Nino“. In ogni caso, le immagini che arrivano dal Brasile sono impressionanti. (continua dopo i video)

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I video mostrano ampie zone del Paese completamente sommerse dall’acqua. La protezione civile brasiliana ha anche riferito del crollo di una diga idroelettrica nel Sud del Paese che avrebbe provocato decine di vittime (30 secondo un primo bilancio). Nel Rio Grande do Sul sono 15.000 le persone costrette a sfollare dalle loro abitazioni, mentre sono almeno 500.000 a essere rimaste senza elettricità e senza una fornitura di acqua pulita. Il rischio, come sempre in questi casi, è anche che si sviluppino epidemie. E mentre il Presidente Lula si appresta a visitare le zone più colpite del Paese, le previsioni meteorologiche non offrono grandi speranze per i prossimi giorni, nei quali sono previste ancora abbondanti piogge.

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