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Tragedia sulle Alpi: donna precipita dalla zipline a Bema, impianto sotto sequestro. Ipotesi infarto

Pubblicato: 05/05/2024 14:36

Una tragica fatalità ha colpito le alpi Orobie in Valtellina, precisamente a Bema, dove una donna di 41 anni, Mouthair Ghizlane, ha perso la vita dopo essere precipitata nell’area dell’impianto sportivo dell’aerofune della Fly Emotion. L’incidente è avvenuto in circostanze ancora da chiarire: secondo le prime analisi la donna, precipitando, avrebbe subito lesioni “non compatibili con la vita” per cui qualsiasi tentativo di soccorso sarebbe comunque stato vano. Secondo i primi accertamenti non sarebbe da escludere che la donna possa aver avuto un infarto e che perdendo i sensi sia scivolata dall’imbrago.

L’impianto in questione, noto per offrire ai turisti l’esperienza di attraversare le montagne sospesi nel vuoto, collega l’abitato di Bema all’altro versante della montagna, garantendo norme di sicurezza elevate. Nonostante le precauzioni, l’episodio ha suscitato preoccupazione e interrogativi sulla dinamica degli eventi. Le operazioni di soccorso sono state immediatamente attivate poco dopo mezzogiorno e pare sia stata proprio la persona che era con la donna a chiamare i soccorsi, vedendo l’intervento dei tecnici del Soccorso Alpino, dei vigili del fuoco, e il supporto aereo dell’elicottero di Areu. Sul posto sono intervenuti anche i membri del Soccorso Alpino di Morbegno e i carabinieri, che lavorano alacremente per ricostruire l’esatta sequenza dei fatti e stabilire le cause dell’accaduto. Ora l’impianto è stato sequestrato e sul corpo della donna la Procura ha disposto l’autopsia.

Le nipoti hanno ripreso la scena

La comunità di Bema è scossa da questo triste evento, mentre le autorità procedono con le indagini per fare luce sulla tragica morte della donna. Ghizlane Moutahir era originaria del Marocco, ma da tempo viveva a Oliveto Lario, nel Lecchese. Ieri si trovava con la sua famiglia in Valtellina. Le sue nipoti stavano riprendendo la zia con il cellulare, poi la tragedia. Saranno gli esami dei medici legali a chiarire cosa le sia successo.

L’ad della società: “Sono scioccato e incredulo”

Intanto l’amministratore delegato della società Fly Emotion di Bema ha rilasciato una dichiarazione al Corriere della Sera: “Non si sa ancora con precisione cosa possa essere accaduto. Sono scioccato e incredulo. Siamo a completa disposizione della magistratura che ora indaga. E siamo vicini alla famiglia della vittima”. E poi ha aggiunto: “L’impianto aereo è stato inaugurato nel 2011. Avranno volato nella traversata fra il paese di Bema e quello di Albaredo oltre 200mila persone. Non abbiamo mai avuto incidenti di sorta. Tutto avviene nella massima sicurezza con apposite imbracature. Sono allibito e incredulo”.

Ultimo Aggiornamento: 06/05/2024 10:48

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