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Bonus Mutuo di 760 euro, ecco chi può ottenerlo. Come funziona: i requisiti e la procedura

Pubblicato: 07/05/2024 20:06

Con la legge di Bilancio 2023, il governo Meloni ha prorogato per tutto il 2024 il bonus Mutuo, il cosiddetto “bonus prima casa” del governo Draghi. Una parziale boccata d’ossigeno dopo i dieci rialzi consecutivi dei tassi di interesse stabiliti dalla Banca centrale europea, che avevano inciso, e tuttora pesano, sulle rate dei pagamenti. Naturalmente, non tutti i mutui che sono stati accesi potranno beneficiare del bonus, che può arrivare sino ai 760 euro. Destinatari della misura sono coloro che risultano essere proprietari dell’immobile, hanno firmato il contratto di mutuo e risiedono nell’immobile per il quale è stato attivato il mutuo stesso. Più nel dettaglio, la normativa stabilisce che possono usufruire della misura coloro che hanno acquistato una casa ed entro 12 mesi hanno sottoscritto il mutuo; oppure coloro che hanno stipulato il contratto di mutuo con l’acquisto dell’immobile che deve avvenire entro i 12 mesi successivi. Ma vi sono altri vincoli, condizioni e requisiti. Vediamoli assieme, e vediamo anche come stabilire l’entità del bonus. (Continua a leggere dopo la foto)

Come funziona il bonus Mutuo 2024

La normativa prevede detrazioni sugli interessi del mutuo ipotecario stipulato per l’acquisto della casa adibita a residenza. Per la precisione, il Bonus mutui 2024 si concretizza nella detrazione sugli interessi passivi del mutuo acceso per l’acquisto di casa, ovvero quelli che il mutuatario deve pagare alla banca come compenso per aver ricevuto il denaro necessario per l’acquisto. Le agevolazioni interessano chi vanti un reddito Isee fino a 40mila euro, e che decida di acquistare la sua prima casa. Tale parte di interessi può essere portata in detrazione fino a 4.000 euro.  Per essere più precisi, la detrazione fiscale viene calcolata al 19% sull’importo massimo di 4.000 euro, che equivale a un rimborso potenziale, come anticipato, di 760 euro. Il bonus 2024 viene meno nel caso in cui risulti variato l’indirizzo di residenza dopo aver cominciato a beneficiare della detrazione. Vediamo, ora, le eccezioni a quest’ultimo requisito: il beneficio fiscale persiste anche nel caso in cui il contribuente debba trasferire la propria residenza per motivi lavorativi o per cure in istituti di ricovero o sanitari, a patto che l’immobile oggetto del mutuo non venga affittato. Inoltre, il vantaggio fiscale si estende anche ai genitori separati che, pur non risiedendo più nell’immobile precedentemente adibito ad abitazione principale dal nucleo familiare, mantengono il diritto alla detrazione per gli interessi passivi del mutuo qualora un familiare continui a risiedere nell’abitazione. (Continua a leggere dopo la foto)

Il bonus per gli under 36

Oltre al bonus mutuo 2024, ci sono altre misure che possono essere prese in considerazione da chi acquista un’immobile e ha la necessità del mutuo. Ad esempio, il Quotidiano Nazionale cita il bonus prima casa per gli under 36, incentivo destinato ai più giovani che possono ottenere dei mutui agevolati per un valore massimo di 250mila euro con garanzia fino all’80 per cento del valore capitale. Sul sito di Consap è disponibile l’intera informativa sul Fondo di Garanzia prima casa con le agevolazioni riservate agli under 36. Consap è il Fondo di garanzia Mutui per la prima casa, il cosiddetto Fondo prima casa. Questi i requisiti per accedervi: essere cittadini italiani o stranieri con permesso di soggiorno in Italia; non essere proprietari di altri immobili ad uso abitativo; richiedere un mutuo non superiore a 250mila euro; acquistare un immobile non di lusso situato su territorio italiano; adibire l’immobile a prima casa.

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