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Batteri resistenti ai farmaci, scatta l’allarme: “Potrebbero essere peggio del Covid”

Pubblicato: 14/05/2024 23:25
batteri resistenti ai farmaci

La pandemia di COVID-19 potrebbe presto apparire minore di fronte alla crescente minaccia dei superbatteri resistenti ai farmaci, una crisi sanitaria che potrebbe avere conseguenze ancora più devastanti. Dame Sally Davies, ex Capo Medico del Regno Unito e attuale inviato speciale per la resistenza antimicrobica, ha espresso preoccupazioni gravi riguardo l’evoluzione e l’escalation di questa problematica.

Più di un milione di morti l’anno per la resistenza antimicrobica

Davies ha messo in guardia su quanto l’impatto dei superbatteri, che già causano oltre 1,2 milioni di morti all’anno, possa superare quello delle malattie virali come il COVID-19. La resistenza antimicrobica (AMR) è un problema che Davies conosce molto bene, non solo professionalmente ma anche a livello personale, dopo la morte della sua figlioccia Emily Hoyle, che ha perso la vita a causa di un’infezione resistente ai farmaci convenzionali. La tragedia di Emily, che soffriva di fibrosi cistica e aveva subito due trapianti di polmone, è stata aggravata dalla resistenza al Mycobacteroides abscessus, un batterio particolarmente resistente ai trattamenti disponibili.

In risposta a questa crescente minaccia, il governo del Regno Unito ha recentemente annunciato un piano d’azione nazionale per combattere la resistenza antimicrobica. Questo piano include misure per ridurre l’uso di antimicrobici negli esseri umani e negli animali, rafforzare la sorveglianza delle infezioni resistenti e stimolare l’industria farmaceutica a sviluppare nuovi farmaci e vaccini. Maria Caulfield, ministro della Salute, ha sottolineato l’importanza della collaborazione internazionale e della preparazione a fronteggiare le sfide sanitarie globali.

Ultimo Aggiornamento: 15/05/2024 13:28