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Superbonus, governo spaccato: Giorgia si salva grazie a Renzi

Pubblicato: 14/05/2024 16:12

Il governo italiano ha intrapreso un’azione risolutiva al Senato per salvaguardare la sua maggioranza riguardo la votazione degli emendamenti al decreto Superbonus, che sta affrontando opposizioni significative. Forza Italia ha minacciato di votare contro l’esecutivo, spinto dal rifiuto del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti di allentare le restrizioni sui bonus edilizi.

Squadra che non vince si cambia: la commissione Finanze aumenta di numero per salvare il governo

Per assicurarsi la maggioranza nella commissione Finanze, dove il voto è critico, Fratelli d’Italia ha trasferito il senatore Salvatore Sallemi dalla commissione Giustizia a quella Finanze, aumentando il numero dei componenti da 19 a 20. Questo movimento è stato formalizzato da Lucio Malan, capogruppo di FdI a Palazzo Madama, attraverso una lettera inviata al presidente del Senato, Ignazio La Russa, sottolineando la mossa strategica per mantenere la maggioranza.

L’opposizione, rappresentata da Beatrice Lorenzin del Partito Democratico, ha denunciato il trasferimento di Sallemi come uno scandalo, criticando l’azione come un tentativo di salvare il governo piuttosto che un reale sforzo per mantenere l’equilibrio democratico. Le tensioni sono acuite dal fatto che le discussioni sulla sugar tax e sulla plastic tax continuano a dividere il parlamento.

Emendamento passato, ma il merito è di Italia Viva

La commissione Finanze del Senato ha dato il via libera all’emendamento governativo relativo al decreto Superbonus, che introduce la normativa “spalma-crediti”. Questa prevede la diluizione dei crediti del 110% su un arco temporale di 10 anni. L’emendamento ha ottenuto l’approvazione grazie al voto favorevole di Italia Viva e all’astensione di Forza Italia, mentre il senatore Pietro Patton delle Autonomie non ha partecipato al voto.

Il processo legislativo proseguirà mercoledì mattina con un nuovo incontro della commissione per votare il mandato al relatore. Successivamente, nel pomeriggio, il decreto approderà in Aula, dove è atteso un possibile voto di fiducia. Questo procedimento accelera l’iter legislativo e limita la possibilità di ulteriori emendamenti.

Implicazioni della Norma “Spalma-Crediti”

L’introduzione della norma “spalma-crediti” rappresenta un cambiamento significativo nella gestione dei crediti fiscali derivanti dalle misure del Superbonus. Questa modifica potrebbe avere un impatto notevole sul settore delle costruzioni e dell’edilizia, oltre a influenzare le decisioni economiche dei cittadini che intendono usufruire di tale incentivo. La diluizione dei crediti su un decennio mira a stabilizzare gli oneri finanziari per lo Stato e a rendere più gestibile l’applicazione della misura.

Sugar Tax forse posticipata al 2025

La cosiddetta sugar tax, originariamente prevista per luglio 2024, potrebbe essere posticipata al gennaio 2025 come parte degli sforzi del governo di trovare una copertura finanziaria adeguata per rinviare l’entrata in vigore dell’imposta. Questo rinvio potrebbe costare circa 139 milioni di euro. Nel frattempo, la plastic tax è stata posticipata fino al luglio 2026.

Il governo sta cercando di navigare tra le acque turbolente della politica interna, bilanciando la necessità di sostegno politico e la gestione efficace delle politiche economiche in un periodo particolarmente delicato per l’Italia. La situazione rimane fluida, con sviluppi che potrebbero avere implicazioni significative non solo per la coalizione di governo ma anche per l’intero panorama politico italiano.

Ultimo Aggiornamento: 14/05/2024 22:24