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Avvistato in Lombardia il gambero killer della Louisiana: “È pericoloso, segnalatelo se lo vedete”

Pubblicato: 16/05/2024 22:27


Il gambero rosso della Louisiana, noto anche come gambero killer per le sue caratteristiche invasive, rientra tra le cento specie più dannose introdotte in Europa. Proprio in queste giorni la sua presenza è stata segnalata in modo esteso in tutte le province lombarde, con conseguenze devastanti per la biodiversità degli ecosistemi colonizzate dal crostaceo, grazie alla sua voracità e alla capacità di adattamento. Recentemente, è stato avvistato nel Parco Valle del Lanza, un’area che si estende tra il Varesotto e il Comasco.

La notizia è stata divulgata attraverso i canali social del Plis (Piano Locale del Paesaggio), che comprende diversi comuni tra cui Malnate, Vedano Olona, Bizzarone, Solbiate con Cagno, Valmorea e Rodero. Il gambero della Louisiana rappresenta una minaccia significativa per la conservazione degli ecosistemi locali, poiché danneggia sia le specie animali che vegetali di cui si nutre, sia l’habitat stesso scavando tane nel terreno e alimentandosi di alghe e piante acquatiche.

L’ente ha rivolto un appello a tutti coloro che frequentano l’ampia area verde compresa tra i fiumi Adda e Ticino, invitandoli a segnalare eventuali avvistamenti al numero fornito dal parco, al fine di limitarne la diffusione il più possibile. Originario del sud-est degli Stati Uniti e del nord-est del Messico, il gambero rosso della Louisiana si è diffuso in tutto il mondo, tranne che in Australia e Antartide, dopo essere stato introdotto in Spagna nel 1973 per motivi commerciali. Attualmente è presente in 13 Paesi europei.

Dario Kian di Ersaf (Ente regionale servizi agricoltura e foreste) ha spiegato che sono stati compiuti sforzi considerevoli, a livello lombardo e in altre regioni, per contrastare questa specie invasiva e contemporaneamente reintrodurre il gambero di fiume autoctono (Austropotamobius pallipes). Quest’ultimo è considerato una “specie ombrello” indicatrice di ambienti di buona qualità, a differenza del gambero killer, che sopravvive anche in ambienti contaminati, rendendolo difficile da eliminare in modo tradizionale. Inoltre, la sua resistenza rende il gambero della Louisiana inadatto al consumo umano, poiché potenzialmente pericoloso. La soluzione attuale consiste nel catturare e poi eliminare questi gamberi attraverso l’incenerimento.

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