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Addio a Karl-Heinz Schnellinger, si è spento a 85 anni. Il ricordo va a “quella” Italia-Germania

Pubblicato: 21/05/2024 00:10

Karl-Heinz Schnellinger, il grande giocatore della Roma, Milan e della Nazionale tedesca degli anni ’60 e ’70, si è spento all’età di 85 anni all’ospedale San Raffaele di Milano. Era malato da tempo, e la sua scomparsa lascia un vuoto nel mondo del calcio, dove è ricordato come uno dei difensori più forti della sua generazione.

Pensi a Schnellinger e ti viene in mente sicuramente il grande Milan di fine anni ’60, ma più ancora una partita indimenticabile di quelle che hanno fatto la storia del calcio: Italia-Germania (allora Ovest) 4-3, semifinale dei Mondiali di Messico ’70. Se quella partita divenne indimenticabile soprattutto per i suoi tempi supplementari, lo dobbiamo anche noi italiani proprio a Schnellinger, che segnò la rete dell’1-1 al 90esimo. L’unica rete della sua storia con la maglia della Germania Ovest in 47 presenze.

La carriera di Karl-Heinz Schnellinger

Karl-Heinz Schnellinger nacque il 31 marzo 1939 a Düren, in Germania. Cominciò la sua carriera calcistica nel club locale, il Düren 99, prima di trasferirsi al 1. FC Köln nel 1959. Con il Köln, Schnellinger dimostrò subito le sue qualità di difensore solido e affidabile, contribuendo a portare la squadra al successo nel campionato tedesco.

Le sue eccellenti prestazioni attirarono l’attenzione dei club europei e nel 1963 si trasferì in Italia, giocando per la Roma. Tuttavia, fu il trasferimento al Milan nel 1965 a segnare l’inizio del periodo più glorioso della sua carriera. Con i rossoneri, Schnellinger vinse numerosi trofei, tra cui la Coppa dei Campioni (l’attuale Champions League) nel 1969, la Coppa Intercontinentale e la Coppa delle Coppe.

Con il Milan, Schnellinger formò una delle difese più formidabili dell’epoca, insieme a giocatori come Cesare Maldini e Gianni Rivera. La sua capacità di giocare sia come difensore centrale che come terzino sinistro lo rese un elemento fondamentale per la squadra. Il suo soprannome “Volkswagen” era un omaggio alla sua affidabilità e robustezza in campo.

La leggenda della semifinale del 1970

La partita tra Italia e Germania Ovest nel 1970 è entrata nella leggenda come “la partita del secolo”. Il gol di Schnellinger all’ultimo minuto dei tempi regolamentari permise alla sua squadra di portare il match ai supplementari, dove si svolse una delle battaglie più epiche della storia del calcio. Nonostante la sconfitta per 4-3, la prestazione di Schnellinger fu lodata da tutti gli appassionati di calcio, italiani compresi, per il suo spirito combattivo e la sua determinazione.

Oltre il calcio

Dopo il ritiro dal calcio giocato nel 1974, Schnellinger rimase legato al mondo dello sport come consulente e osservatore per vari club. Fu anche coinvolto in attività benefiche e sociali, utilizzando la sua fama per sostenere cause importanti.

Karl-Heinz Schnellinger è ricordato non solo per le sue abilità in campo, ma anche per la sua integrità e professionalità. La sua morte segna la fine di un’era per molti tifosi che hanno avuto il privilegio di vederlo giocare. Il mondo del calcio lo ricorderà come uno dei grandi difensori che hanno lasciato un segno indelebile nella storia di questo sport.

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Ultimo Aggiornamento: 21/05/2024 00:22