Vai al contenuto

Furto a casa Salvini, spunta l’ipotesi del “complotto”. E in effetti un mistero c’è…

Pubblicato: 21/05/2024 11:40

Il furto compiuto da una banda di ladri d’appartamento nella casa romana del Vicepremier Matteo Salvini fa discutere. Perché, se da una parte sembrerebbe il classico tentativo di svaligiare una casa, dall’altra c’è chi solleva dubbi. A lanciare l’ipotesi “complottista” è stato per primo il Senatore leghista Claudio Borghi. Che in un tweet su X ha scritto “ma pensa te… dei “ladri” con la fiamma ossidrica“. Borghi, insomma, fa capire che l’incursione a casa Salvini potrebbe non essere stata casuale. Una tesi ardita. Però, dopo lo svolgimento delle prime indagini sul caso, un “mistero” in effetti è emerso: pare infatti che sulla porta finestra dalla quale sono passati i malfattori non vi siano segni di scasso. Quindi ci si chiede come abbiano fatto a introdursi nell’appartamento. Inoltre, sembra evidente che chi ha messo a punto il piano sapesse che il leader della Lega e la consorte, Francesca Verdini, non erano in casa. (continua dopo la foto)
Leggi anche: Salvini contestato al Festival dell’Economia di Trento, la replica è durissima: “Non avete capito niente”

Secondo il resoconto pubblicato da Repubblica, i ladri sono entrati dal balcone del primo piano e “forse non sapevano che in quell’appartamento vivono il vicepremier Matteo Salvini e la sua compagna. E che in quel momento non erano in casa“. Se quella di Borghi è una tesi un po’ forzata, anche questa ricostruzione non è del tutto convincente. “Per i cacciatori di casseforti è stato un raid come un altro”, scrive Romina Marceca sul quotidiano romano. E ci informa di come i ladri abbiano arraffato qualche oggetto di valore e svuotato qualche cassetto, ma non siano riusciti a scardinare dal muro la cassaforte in camera da letto. Hanno fatto rumore e insospettito uno dei vicini, che ha chiamato la Polizia, perciò sono stati costretti a scappare. Inoltre, i malfattori non sono stati ripresi perché nel palazzo non ci sono telecamere di sicurezza. Ma è davvero possibile che dei professionisti del furto si introducano in casa del Vicepremier italiano senza sapere chi ci abita? Anche questo sembra un po’ strano. Quindi, complotto o no, saranno le indagini delle Forze dell’Ordine a dover dare delle risposte.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 23/05/2024 14:41