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I popolari tedeschi cercano Giorgia Meloni. Ma Tajani non ci sta

Pubblicato: 21/05/2024 07:38

Giorgia Meloni punta in alto: vuole una nuova maggioranza in Europa. La premier italiana critica la coalizione Popolari-Socialisti-Liberali che sostiene Ursula von der Leyen, definendola “innaturale”. Dopo numerosi incontri con la leader della Commissione UE, Meloni vede il PPE come un alleato e sogna di replicare in Europa il successo ottenuto in Italia, trascinando i Popolari in una coalizione con estremisti e sovranisti. Marine Le Pen, leader degli Identitari, è già al suo fianco. Arianna Meloni, sorella della premier e leader di Fratelli d’Italia, promette che saranno la sorpresa del nuovo Parlamento.

Ma ecco che arriva lo stop dalla sua stessa maggioranza. Antonio Tajani, leader di Forza Italia, ha in mente un’alleanza diversa: Popolari, Liberali e Conservatori, senza escludere Emmanuel Macron, ma tenendo fuori Marine Le Pen e gli Identitari. Tajani insiste: «Il problema sono i valori. Noi del PPE siamo europeisti, atlantisti, liberali, garantisti. Non possiamo dialogare con chi la pensa in maniera opposta».

Questa posizione è condivisa anche dalla CDU di Friedrich Merz e dalla stessa von der Leyen. La CDU è pronta ad accogliere Meloni, ma mette un muro davanti a Le Pen. Fonti della CDU spiegano che Meloni ha dimostrato di rispettare le linee rosse, mentre Le Pen rimane un’incognita. Inoltre, la CDU non intende inimicarsi Macron, soprattutto dopo aver criticato il cancelliere tedesco Olaf Scholz per aver rovinato i rapporti con la Francia. L’idea della CDU è una maggioranza che includa Popolari, Socialisti, Liberali e una parte dei Conservatori, escludendo i Verdi e gli Identitari.

Al congresso della CDU, si è parlato dell’inclusione di Meloni nel PPE. La CDU non vuole perdere rappresentanza in un grande Paese europeo come l’Italia, soprattutto dopo la scomparsa dei gaullisti in Francia. Attualmente, Tajani è forte nei sondaggi, ma c’è preoccupazione per il futuro di Forza Italia dopo di lui. Un ex ministro tedesco ha espresso dubbi sulla sostenibilità del partito, indicando che la CDU vuole costruire un futuro con Meloni, nonostante i timori di Tajani di perdere peso all’interno del PPE.

Quanto ai Socialisti, che promettono di non allearsi mai con i Conservatori e Meloni, una fonte della CDU prevede che Scholz potrebbe cedere. Le alleanze europee dipenderanno molto dai rapporti tra i leader dei vari Stati. I primi segnali si vedranno nella settimana post-elettorale, quando esponenti di spicco del PPE e dei Socialisti si incontreranno per fare il punto su seggi e maggioranze possibili. E tutti contano sul pragmatismo di Scholz.

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Ultimo Aggiornamento: 21/05/2024 10:15