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Olimpiadi Milano-Cortina, indagine per corruzione: “Così hanno truccato il sondaggio per il logo”

Pubblicato: 21/05/2024 15:37

Si addensano le nubi attorno alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. La Procura di Milano sta infatti indagando su un presunto caso di corruzione e turbata libertà degli incanti che coinvolge tre figure chiave: l’ex amministratore delegato della Fondazione Milano-Cortina, Vincenzo Novari, l’ex dirigente Massimiliano Zuco, e Luca Tomassini, rappresentante legale della società Quibyt, precedentemente nota come Vetrya spa di Orvieto.

Le indagini si concentrano sull’affidamento dei servizi digitali a Vetrya da parte della Fondazione, ma stanno emergendo ulteriori dettagli inquietanti. Tra questi, il tentativo di manipolare il sondaggio pubblico per la scelta del logo ufficiale delle Olimpiadi.
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Fondazione Milano-Cortina aveva lanciato un sondaggio pubblico per decidere il logo delle Olimpiadi invernali 2026, invitando gli italiani e gli appassionati di tutto il mondo a votare tra due opzioni: il logo “Futura” e il logo “Dado“. Il sondaggio era stato ampiamente pubblicizzato, persino durante il Festival di Sanremo. Tuttavia, emergerebbe dal decreto di perquisizione che qualcuno avrebbe cercato di interferire nella votazione. Secondo la Guardia di Finanza di Milano, vi sarebbero “elementi di criticità” in alcune conversazioni tra Massimiliano Zuco e Luca Tomassini. Zuco avrebbe insistito affinché uno dei loghi prevalesse sull’altro, utilizzando la piattaforma tecnologica gestita da Vetrya per alterare il risultato.

Zuco è accusato di aver ricevuto da Tomassini denaro e una Smart in cambio del suo intervento. Il decreto di perquisizione non chiarisce se il tentativo di manipolazione abbia avuto successo. Tuttavia, è certo che il 30 marzo 2021, quando Vincenzo Novari era ancora amministratore delegato (sostituito da Andrea Vernier nel novembre 2022), la Fondazione Milano-Cortina ha annunciato con grande clamore al Salone d’Onore del Coni a Roma che il logo “Futura” aveva vinto con il 75% delle preferenze e 871.566 voti espressi online. Il logo vincitore, un monogramma che forma un 26 e ricorda un’impronta sulla neve, era così diventato il simbolo ufficiale delle Olimpiadi 2026. Ma ora, con le ombre delle indagini, la legittimità di quella vittoria è messa in discussione.

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Ultimo Aggiornamento: 21/05/2024 15:50