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Sanremo, Carlo Conti e il mistero del contratto che scade nel 2025

Pubblicato: 22/05/2024 21:48

Il caos che travolge Carlo conti arriva da un servizio di Striscia la Notizia e potrebbe portare una gatta da pelare non indifferente al futuro presentatore di Sanremo. Carlo Conti, il neo conduttore della kermesse, si trova infatti al centro di una bufera che potrebbe avere conseguenze devastanti. A sollevare il caso è stato il tg satirico “Striscia la Notizia“, che ha portato alla luce dettagli torbidi riguardanti la gestione della manifestazione.

Pinuccio, l’inviato pugliese di “Striscia la Notizia”, ha rivelato che la convenzione tra la Rai e il Festival di Sanremo scadrà il prossimo anno. Questo solleva un grosso interrogativo: come ha fatto la Rai a contrattualizzare Carlo Conti per due anni, utilizzando fondi pubblici? La questione sollevata da Pinuccio non è di poco conto, considerando l’importanza e il peso mediatico del Festival di Sanremo.

La scoperta di Pinuccio si basa sul fatto che molti pensano che il Festival sia interamente di proprietà della Rai. Tuttavia, esiste una storica convenzione tra l’azienda pubblica e il Comune di Sanremo che regola la gestione dell’evento. Questa convenzione scadrà nel 2025, e la mancata pubblicazione del bando da parte del Comune per l’affidamento della kermesse aggiunge ulteriori ombre sulla vicenda.

Un altro punto critico riguarda le possibili conseguenze legali. A luglio potrebbe arrivare una sentenza che bloccherebbe anche l’edizione del 2025 del Festival. Questo scenario ha fatto emergere l’interesse di altre emittenti televisive, pronte ad acquisire il format del Festival di Sanremo e portarlo fuori dall’orbita Rai. “Abbiamo saputo che ci sono altre grosse emittenti intenzionate a prendere il Festival…”, ha dichiarato Pinuccio, insinuando un ulteriore elemento di incertezza.

L’eventualità che Sanremo possa essere strappato alla Rai ha scatenato un’ondata di preoccupazione. La possibilità che altre reti acquisiscano il Festival rappresenterebbe un colpo durissimo per la televisione pubblica italiana, privandola di uno dei suoi eventi di punta.

Di fronte a queste rivelazioni, la Rai e il Comune di Sanremo devono fornire chiarimenti. La trasparenza nella gestione dei fondi pubblici e il rispetto delle procedure di affidamento sono temi fondamentali per mantenere la fiducia del pubblico.

Conclusioni

La vicenda sollevata da “Striscia la Notizia” getta una luce inquietante sul futuro del Festival di Sanremo. Carlo Conti, insieme alla Rai, si trova in una situazione delicata che richiede risposte chiare e tempestive. L’interesse di altre emittenti per il Festival aggiunge ulteriore tensione a una situazione già complessa. Gli sviluppi dei prossimi mesi saranno decisivi per capire quale sarà il destino del più celebre evento canoro italiano.

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