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Terremoto Napoli, nuova forte scossa: scuole evacuate a Procida

Pubblicato: 22/05/2024 08:52

Una nuova scossa di terremoto è stata avvertita alle 08:28 nell’area dei Campi Flegrei e a Napoli. L’INGV segnala un sisma magnitudo Md 3.6, avvenuto ad una profondità di 4 km, e localizzato nel Golfo di Pozzuoli. Non si segnalano al momento danni a persone o cose. L’ennesimo sisma registrato in un periodo nerissimo per i residenti della zona, spaventati da continue scosse che hanno spinto molte persone a dormire in strada o altrove nelle ultime notti. Soltanto qualche ora fa, l’aera era stata colpita da un terremoto di magnitudo 4.4, la più alta mai registrata da 40 anni a oggi.
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Le scuole sono state evacuate a Procida dopo l’ultima forte scossa di terremoto registrata alle 8.28 – con epicentro i Campi Flegrei – e avvertita anche sull’isola. Le dirigenti scolastiche degli istituti isolani hanno deciso di attivare le procedure di sicurezza radunando gli alunni negli spazi aperti. Il sindaco Ambrosino ha poi annunciato l’ordinanza di sgombero ed il ritorno a casa degli alunni. In mattinata saranno eseguiti controlli sugli edifici scolastici ad opera della Protezione Civile e dei tecnici comunali.

Proprio a seguito dell’emergenza, con le scuole chiuse e alcune zone evacuate, il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, si era recato a Pozzuoli per incontrare il sindaco della città, Luigi Manzoni, e seguire l’evoluzione dell’emergenza legata al bradisismo. “In questi momenti la prima cosa è occuparsi delle persone e poi mettere in sicurezza gli edifici pubblici e privati. Adesso è necessario creare una gerarchia dei valori: al primo posto c’è l’integrità della popolazione residente dell’area interessata al bradisismo. Successivamente penseremo a progettare il futuro. Per i beni culturali presenti nei Campi Flegrei, inoltre, al momento non si evidenziano criticità” aveva detto il ministro.

“Le notizie sotto il profilo scientifico ci stanno dicendo che c’è un affievolimento del fenomeno, ovviamente sulla imprevedibilità nessuno può dire di più” aveva spiegato il prefetto di Napoli, Michele di Bari, nel corso di un incontro avuto con la stampa per fare il punto delle attività dopo lo sciame sismico. Dopo l’ennesima scossa registrata in queste ore, però, la paura resta altissima tra i residenti, alle prese con un’emergenza che non sembra avere più fine.

Oltre all’evacuazione di alcune famiglie, a seguito del terremoto trentacinque detenute nel carcere napoletano di Pozzuoli sono state evacuate a causa del sisma che ha avuto come epicentro l’area Flegrea. Le detenute sono state trasferite nell’istituto di Lauro, in provincia di Avellino.

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Ultimo Aggiornamento: 22/05/2024 18:11