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“Femminucce, devono lasciarli lì”. Ragazzi travolti dal fiume, spuntano quelle frasi shock

Pubblicato: 31/05/2024 21:13

Un video drammatico che mostra i tre giovani dispersi nel fiume Natisone è diventato virale sui social media, accompagnato da un audio che ha scatenato indignazione. Nel filmato si sente un uomo commentare freddamente: “Urlano come femminucce, ci sarebbe da lasciarli lì, hanno l’acqua alle ginocchia, possono venire a nuoto”.

L’insensibilità delle parole ha provocato una valanga di commenti sdegnati. Un’utente di Facebook ha scritto: “Io veramente non mi rendo conto di come sia possibile provare una tale insensibilità e cattiveria davanti ad una situazione del genere. Che schifo”.

La tragedia

I tre giovani, un ragazzo e due ragazze tra i 15 e i 17 anni, sono stati travolti dalla piena mentre si trovavano su un isolotto del Natisone. L’allarme è stato dato da un passante, attirato dalle loro grida, che ha poi chiamato i vigili del fuoco. Nonostante i tentativi di recupero con corde e un’autoscala, la forza dell’acqua ha avuto la meglio.

Le operazioni di soccorso sono in corso e coinvolgono diverse unità, compreso l’elicottero Drago dei vigili del fuoco decollato da Venezia. I carabinieri stanno cercando di identificare i giovani e stanno verificando una macchina con targa romena parcheggiata nella zona, anche se non è confermato che appartenga a loro.

Il luogo in cui è avvenuto l’incidente è soggetto a un divieto assoluto di balneazione a causa dei pericoli di piene improvvise. I tre giovani, arrivati a piedi nella zona, si erano diretti verso l’isolotto, dove sono stati sorpresi dall’innalzamento rapido del livello dell’acqua.

Le reazioni

Il sindaco di Premariacco, Michele De Sabata, ha aggiornato i cittadini attraverso i social media, esprimendo speranza in un miracolo. Le autorità locali, insieme ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine, continuano le ricerche lungo il fiume, mentre la comunità rimane in ansia per le sorti dei ragazzi.

L’episodio ha scatenato un acceso dibattito sui social, mettendo in luce non solo la tragedia umana ma anche l’insensibilità di alcuni spettatori. Le ricerche continueranno anche durante la notte, nella speranza di un esito positivo.

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