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In fiamme la dacia di Putin, giallo sul rogo del palazzo che ospitò tanti leader

Pubblicato: 31/05/2024 13:26

Un incendio ha devastato una dacia situata sui monti Altai, frequentata dal presidente russo Vladimir Putin, riporta il Daily Mail. Le fiamme hanno completamente distrutto una delle residenze invernali, la quale, secondo voci non confermate, potrebbe nascondere un bunker antinucleare segreto.

Le cause dell’incendio non sono ancora chiare, sebbene alcuni commentatori, tra cui il blogger Amyr Aitashev e l’attivista Aruna Arna, abbiano sollevato la possibilità di un attacco da parte di droni ucraini. Tuttavia, le autorità russe non hanno fornito alcun commento in merito e l’accesso alla zona è strettamente vietato ai civili.

Secondo fonti dei servizi di sicurezza, la residenza, situata nel distretto di Ongudaysky nella Repubblica di Altai, una regione della Siberia confinante con Mongolia, Cina e Kazakistan, era utilizzata principalmente per scopi ricreativi da alti ufficiali militari. Tuttavia, secondo altre fonti, il palazzo potrebbe ospitare un bunker avanzato, dotato di una vasta rete di tunnel sotterranei, concepito per proteggere Putin e la sua famiglia in caso di guerra nucleare.

La dacia, ufficialmente di proprietà di Gazprom, è nota anche per ospitare una fattoria dove si pratica l’estrazione di sangue dalle corna di cervo per “miracolosi” bagni di giovinezza, seguendo un’antica tradizione siberiana. È interessante notare che l’ex presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi avrebbe visitato la residenza durante uno dei suoi incontri con il leader del Cremlino.

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