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Ucraina, tutto l’Occidente dà l’ok per l’utilizzo di armi in Russia: Italia isolata

Pubblicato: 31/05/2024 12:08

Il governo federale tedesco ha dato il via libera all’Ucraina per l’utilizzo delle armi fornite dalla Germania per colpire obiettivi in Russia. La decisione, confermata dal portavoce governativo Steffen Hebestreit al quotidiano Zeit, rappresenta un significativo cambiamento nella politica militare della Germania nei confronti del conflitto ucraino.
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Hebestreit ha dichiarato: “Siamo convinti che l’Ucraina abbia il diritto, secondo il diritto internazionale, di difendersi da questi attacchi. A tal fine, l’Ucraina può anche utilizzare le armi fornite a tale scopo in conformità con i suoi obblighi giuridici internazionali, comprese quelle da noi fornite.”

La Germania è il secondo maggiore fornitore di armi a Kiev dall’inizio della guerra, dopo gli Stati Uniti. La decisione tedesca segue quella del presidente statunitense Joe Biden, che giovedì ha dato il suo parere favorevole all’uso delle armi per colpire i territori vicini alla regione di Kharkiv.

La richiesta di permettere a Kiev di colpire obiettivi in Russia è arrivata la scorsa settimana dal segretario generale della NATO Jens Stoltenberg, in risposta all’avanzamento delle forze russe nella regione di Kharkiv.

L’Italia

L’Italia, al contrario, ha espresso una ferma opposizione all’uso di armi contro la Russia. La premier Giorgia Meloni ha affermato che l’Ucraina ha bisogno di maggiori armi difensive, ma non per attaccare la Russia. Anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha ribadito questa posizione durante la ministeriale informale degli Esteri a Praga. “Per noi è impossibile usare le nostre armi fuori dall’Ucraina. Siamo pronti a inviare altre armi, ma è importante usarle all’interno dell’Ucraina per la difesa, come ad esempio la difesa aerea. Abbiamo inviato i Samp-T ed è possibile inviare altri Samp-T in difesa”, ha dichiarato Tajani.

La decisione del governo tedesco potrebbe avere significative implicazioni per l’evoluzione del conflitto, aumentando la capacità dell’Ucraina di rispondere agli attacchi russi. Tuttavia, la divergenza di opinioni all’interno dell’alleanza occidentale, come dimostrato dall’opposizione italiana, sottolinea le complesse dinamiche politiche e militari in gioco. La comunità internazionale continua a monitorare attentamente la situazione, consapevole delle potenziali conseguenze di un’escalation del conflitto.

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