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Omicidio cavalcavia, Giada era ancora viva quando il compagno la gettata sull’autostrada

Pubblicato: 01/06/2024 22:02

VIGONZA (PADOVA) – Una notte di orrore lungo la A4. Giada Zanola, 33 anni, è stata trovata senza vita dopo essere stata gettata da un cavalcavia. La verità che emerge dai primi risultati dell’autopsia è straziante: la giovane donna era ancora viva quando è stata lanciata nel vuoto dal compagno, Andrea Favero. Non è ancora chiaro se Giada fosse stata tramortita prima della caduta, poiché il suo corpo è stato dilaniato dall’impatto di 15 metri e successivamente da un camion in corsa.

Misteri e silenzi avvolgono ancora la dinamica di quella tragica notte. Mercoledì 29 maggio, alle 3 del mattino, nella villetta di via Prati a Vigonza, Giada e Andrea erano insieme al loro figlioletto di tre anni. Mezzo’ora dopo, le prime chiamate disperate al 112: il corpo di una donna giaceva sulla carreggiata dell’autostrada. Inizialmente si è pensato a un suicidio, ma le immagini delle telecamere e le incongruenze nel racconto di Andrea Favero hanno indirizzato i sospetti proprio su di lui.

Durante l’interrogatorio davanti al pubblico ministero, Andrea, 38 anni, ha dichiarato di aver seguito Giada in auto nel cuore della notte, dopo che lei si era allontanata da casa a piedi in seguito all’ennesimo litigio. Ma di ciò che è avvenuto sul ponte, Favero dice di non ricordare nulla: un blackout. Intanto, ha cambiato legale, affidandosi all’avvocato Marco Marcelli. Nel carcere Due Palazzi di Padova, il 38enne appare molto provato e continua a chiedere del figlio di tre anni, che adesso è a casa dei nonni paterni, anch’essi distrutti dalla tragedia.

I sospetti su Andrea Favero si sono intensificati con il passare delle ore. Giada aveva confidato alle amiche di temere che il compagno la drogasse, un dettaglio che ha aperto nuove piste investigative. Gli esami tossicologici potrebbero fornire ulteriori risposte cruciali.

In un paese sconvolto, la comunità di Vigonza cerca di dare un senso a una tragedia che sembra priva di spiegazioni. In mezzo a questo dolore, un piccolo bambino di tre anni è rimasto senza madre e con un padre dietro le sbarre, mentre tutti si domandano: perché?

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Ultimo Aggiornamento: 01/06/2024 23:26