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“Spedizione punitiva”: cadavere trovato in rudere abbandonato a Bari ucciso a colpi di pistola

Pubblicato: 01/06/2024 13:12

Potrebbe trattarsi di una spedizione punitiva, questo il movente che ha portato all’omicidio di un 38enne, di nazionalità indiana, il cui corpo è stato ritrovato in un casolare situato alla periferia di Bari, in particolare a Ceglie del Campo. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni del caso, seguite dagli agenti della squadra mobile di Bari coordinati dal magistrato Matteo Soave, la vittima sarebbe stata raggiunta da un colpo mortale al petto mentre era con alcuni connazionali nella struttura attualmente in disuso. È successo nella tarda serata di venerdì 31 maggio, intorno alle 23.30.

La struttura in questione, abbandonata da decenni, inizialmente designata per ospitare un centro sanitario, è diventata da tempo rifugio per alcuni senzatetto e cittadini extracomunitari. Quando i soccorsi sono arrivati sul posto, allertati da alcuni connazionali della vittima, non hanno potuto fare altro che dichiarare il decesso del 38enne. Gli stessi testimoni hanno riferito che a sparare sarebbero stati tre ragazzini che poi sarebbero fuggiti.

Alcuni testimoni sul posto che erano con la vittima hanno raccontato alla polizia che intorno alle 23 di ieri, mentre stavano bevendo e mangiando, tre persone, presumibilmente italiane e molto giovani, avrebbero fatto irruzione nell’immobile. Una di loro avrebbe sparato colpendo al petto l’uomo, per il quale non c’è stato nulla da fare. Le indagini proseguono a ritmo serrato con l’obiettivo di definire il movente del delitto, ma anche di accertare la presenza di eventuali sistemi di videosorveglianza nella zona.

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