Vai al contenuto

“Regeni era ancora vivo, ma il governo italiano non fece nulla per salvarlo”. Anteprima Report, il clamoroso scoop

Pubblicato: 02/06/2024 14:40

Una puntata destinata a far discutere, quella di Report che andrà in onda nella serata del 2 giugno. E che affronterà vari temi tra i quali il caso Giulio Regeni, al centro di un servizio dal titolo “Verità nascoste per Giulio Regeni” realizzato da Daniele Autieri con la collaborazione di Federico Marconi. Stando a quanto emerso dalle anticipazioni, “nei giorni in cui il mondo si chiedeva dove fosse Giulio Regeni, qualcuno – ai più alti livelli delle istituzioni – sapeva”.

È questa la verità che emerge da alcuni documenti inediti e dal racconto di un super testimone che per la prima volta dopo otto anni ha deciso di parlare e lo fa a “Report”. Dalla scomparsa di Giulio Regeni, il 25 gennaio del 2016, al ritrovamento del suo corpo senza vita passano dieci giorni. “Dieci giorni nel corso dei quali le istituzioni italiane si muovono ai livelli più alti, dal Presidente del Consiglio al direttore dell’Aise, il nostro servizio segreto estero, senza però riuscire a salvare il ragazzo. Negli stessi giorni, mentre il ricercatore italiano viene torturato, il governo egiziano nega ogni responsabilità e in più occasioni ripete di non sapere che fine abbia fatto Giulio Regeni. Lo ribadisce ad esempio al Ministro degli Affari Esteri Paolo Gentiloni e all’Ambasciatore d’Italia al Cairo Maurizio Massari”. 

Questa è la verità sostenuta fino a oggi, la stessa verità incardinata nel processo che si sta celebrando a Roma nei confronti dei quattro ufficiali della National Security, il servizio segreto militare egiziano, accusati a vario titolo di aver sequestrato, torturato e ucciso Giulio Regeni. Ma il racconto ufficiale corrisponde davvero a quanto accaduto in quei giorni? Secondo Report no: “Regeni era vivo il 29 gennaio del 2016 e il governo italiano lo sapeva. Ma non fece nulla per salvarlo”. Un servizio destinato a far discutere e riaccendere polemiche attorno a una tragedia dai contorni mai del tutto definiti.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 03/06/2024 07:00