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“Ci hanno pignorato 36 centesimi”. Cos’è successo a una coppia di Trieste. Una tragica storia di povertà

Pubblicato: 03/06/2024 12:08

Fabrizio Solci è un cittadino italiano, soffre di una patologia invalidante e vive a Trieste insieme alla moglie, in un appartamento che la coppia dovrà lasciare a breve. Da tempo, Solci ha cominciato a parlare della sua storia ai limiti del surreale. Ed è la storia di due persone che vivevano una vita normale e si sono trovate improvvisamente ad affrontare una condizione di assoluta povertà, costellata di eventi ai quali si fa fatica a credere. A partire dal “pignoramento” degli ultimi 36 centesimi presenti sul suo conto corrente, per una Tari non pagata nelle Marche. Insieme alla moglie, Fabrizio vi si era recato per un’opportunità di lavoro che si era poi rivelata una truffa. Oltretutto, in quell’epoca la coppia non viveva in un alloggio normale ma in un camper. La storia di Solci ed della moglie è scandita di viaggi, truffe, speranze e delusioni. Per questo l’uomo ha deciso di raccontarla in un’intervista con Luigi Putignano di Trieste Prima, e di denunciare le condizioni in cui si trova costretto a vivere. (continua dopo la foto)

Recentemente la coppia, come molti altri, ha perso il reddito di cittadinanza. “Una misura che aveva dato speranze a molti ed evitato la povertà anche a noi“, spiega l’uomo. Che comincia a narrare della casa che con ogni probabilità dovrà lasciare. “Non ce la facciamo a pagare nulla“, racconta al giornalista. “Presto si presenterà anche il problema delle tasse arretrate. Stiamo pensando di riprendere un camper. Ci siamo ritrovati ad avere a che fare con dei pignoramenti illegali“, prosegue Solci. “Sono entrati sul mio conto corrente senza avviso e hanno prelevato gli spiccioli rimasti da un lavoro sociale che il Comune di Trieste mi aveva offerto a causa della mia invalidità. Del caso di stanno occupando gratuitamente degli avvocati di Udine”. La moglie dell’uomo ha perso il lavoro che aveva, comunque precario e a tempo determinato. E sulla coppia pesano anche gravi problemi di salute. Fabrizio infatti soffre di patologie all’intestino, alcune cisti di Tarlov e di una fibromialgia. (continua dopo la foto)

“Ho richiesto una visita medica dell’Inps per l’aggravamento delle patologie invalidanti, con la speranza di avere un aiuto economico dallo Stato, promesso tra le altre cose dal Governo Meloni”, spiega l’uomo. “La visita è durata 5 minuti. Passati 15 giorni la diagnosi è rimasta uguale alla precedente, con il riconoscimento del 50% di invalidità. La mia patologia è invalidante, ma non è riconosciuta dal Friuli Venezia Giulia e devo fare l’iscrizione al collocamento mirato per trovare un lavoro adatto ai miei problemi neurologici, cardiopatici, muscolari e articolari“. Così la vita normale di una coppia di onesti cittadini si è traformata in un calvario. E oggi Solci è impegnato a denunciare ciò che gli è successo e che gli sta succedendo. Una vicenda irreale che è culminata con il vergognoso pignoramento di 36 centesimi, gli ultimi 36 centesimi, da parte dell’Agenzia delle Entrate.

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