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Incentivi auto al via: come sfruttarli al massimo per risparmiare

Pubblicato: 03/06/2024 10:42

Scatta il conto alla rovescia per gli incentivi auto 2024: dalle 10 di oggi, lunedì 3 giugno, sarà nuovamente possibile prenotarli per l’acquisto di veicoli a basse emissioni inquinanti. Lo annuncia il ministero delle Imprese e del Made in Italy con la circolare del 27 maggio, emanata in seguito alla pubblicazione in Gazzetta (serie generale n. 121 del 25 maggio) del Dpcm 20 maggio 2024, che ha rimodulato gli stessi incentivi per gli acquisti effettuati dal 25 maggio al 31 dicembre 2024. Lo ricorda l’agenzia delle Entrate sulla sua webzine, FiscoOggi.
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Incentivi auto 2024: tutto quello che c’è da sapere

La domanda delle domande è: metteranno in moto davvero il mercato o saranno solo una bolla di sapone? A dirlo saranno i numeri: al momento di certo c’è solo che da oggi è attiva la piattaforma da cui attingere al budget di 1 miliardo di euro stanziato dal governo. Gli incentivi sono distribuiti secondo categorie ben delimitate: fascia 0-20 g/km di emissioni di CO2 (elettriche), 21-60 g/km di CO2 (ibride plug-in) e 61-135 g/km di CO2 (termiche poco inquinanti). I benefici vanno da un minimo di 6mila fino a un massimo di 13.750 per le elettriche (con rottamazione di un veicolo Euro 2 o inferiore e un Isee inferiore ai 30mila), mentre per le ibride plug-in si va da un minimo di 4mila ad un massimo di 10mila . Infine, per mild hybrid, benzina e diesel poco inquinanti si possono avere anche 3mila euro di vantaggi. Non è tutto, perché è stata stabilita anche una soglia massima di spesa: per le elettriche è di 35mila + IVA, per le ibride plug-in è di 45mila + IVA, mentre per le termiche meno inquinanti è di 35mila + IVA.

Tutte le occasioni da non perdere

L’auto da avviare alla demolizione deve risultare intestata all’acquirente della nuova da almeno un anno. Inoltre, esiste l’obbligo di conservare la proprietà del veicolo acquistato con gli incentivi per almeno 12 mesi (24 per le persone giuridiche). Tra le citycar elettriche, spiccano Dacia Spring (21.450 ) 33 kw e autonomia di 230 km, Citroen eC3 (23.900 ) 83 kw e 320 km di autonomia e Fiat 500e (29.950 ) 70 kw e 190 km di autonomia. Salendo di segmento tra le utilitarie brilla la nuova Lancia Ypsilon (34.900 ), 115 kw e 403 km di autonomia, e fra le berline il punto di riferimento è la Tesla Model 3 (40.490 ) 208 kw e 513 km di autonomia. Passando in rassegna i SUV, le offerte più interessanti riguardano: Megane E-Tech (38.050 ) 96 kw e 480 km di autonomia, Volvo EX30 (35.900) 200 kw e 344 km di autonomia, Fiat 600e (35.950 ) 115 kw e 409 km di autonomia, Smart #1 (37.548 ) 200 kw e 310 km di autonomia, e Jeep Avenger (39.400 ) 115 kw e 401 km di autonomia. Scrutando le plug-in hybrid, ci sono: Opel Astra (42.050 ), Peugeot 308 (40.000 ), Toyota CH-R (42.900 ), Alfa Tonale (51.700 ), Ford Kuga (41.750 ), Hyundai Tucson (41.750 ), Kia Niro (39.450 ), Jeep Renegade (43.600 ), Jeep Compass (50.100 ) e Mercedes GLA (53.225 ). Fra le full hybrid spiccano i nomi di: MG3 (19.900 ), Renault Captur (28.850 ), Suzuki Vitara (30.900 ), Dacia Duster (25.900 ), Toyota Yaris Cross (24.560 ). Infine, le occasioni mild hybrid sono: Fiat Panda (15.500 ) e 500 (17.700 ), Suzuki Swift (22.500 ), Volkswagen Golf (32.800 ), Mercedes Classe A (36.328 ), BMW Serie 2 Active Tourer (38.400 ), Alfa Romeo Junior (29.900 ). Anche la gamma Mazda rientra negli incentivi: dall’elettrica MX-30 all’ibrida CX-60 ma anche Mazda2, Mazda2 Hybrid, Mazda3 e Mazda CX-30.

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