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Covid, la conferma della biologa: “Nato in laboratorio, non al mercato di Wuhan”

Pubblicato: 04/06/2024 22:39

Il dibattito sull’origine del virus Sars-Cov-2, responsabile della pandemia di Covid-19 che ha sconvolto il mondo nel 2020, è stato rilanciato dal New York Times, che ha ripreso l’ipotesi della biologa molecolare canadese Alina Chan. Secondo Chan, esistono prove che suggeriscono un’origine artificiale del virus, nato in un laboratorio di Wuhan in Cina. Il focus principale di Chan è sul laboratorio di Wuhan, dove si sospetta che sia stato creato il virus, in collaborazione con organizzazioni americane finanziate dal governo degli Stati Uniti.
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Le principali prove citate da Chan includono il fatto che la pandemia sia iniziata proprio a Wuhan, sede del laboratorio di ricerca sui virus simili alla Sars. Inoltre, nel 2018 il laboratorio di Wuhan, insieme all’EcoHealth Alliance e all’epidemiologo dell’Università del North Carolina Ralph Baric, aveva lavorato a un progetto di ricerca chiamato Defuse, che prevedeva la creazione di virus simili al Sars-Cov-2. Questo progetto suggeriva la costruzione di virus con una particolare proteina spike, presente solo nel virus Covid-19.

Chan evidenzia anche i bassi livelli di sicurezza del laboratorio di Wuhan, che non rispettavano gli standard delle strutture di ricerca americane. Inoltre, non ci sono prove che il contagio sia avvenuto in un mercato di Wuhan, come inizialmente sostenuto dalle autorità cinesi. Questi fattori portano Chan a concludere che l’ipotesi di un virus creato in laboratorio sia la più probabile.

Il governo degli Stati Uniti ha già interrotto i finanziamenti all’EcoHealth Alliance per gli esperimenti condotti a Wuhan, riconoscendo così una certa responsabilità. Tuttavia, l’immunologo italoamericano Anthony Fauci, che ha guidato la risposta degli Stati Uniti al Covid-19, ha negato di aver cercato di nascondere le responsabilità americane nella pandemia. Fauci ha sottolineato di aver chiesto chiarezza sull’origine del virus fin dall’inizio della pandemia.

Il dibattito sull’origine del virus Sars-Cov-2 continua quindi a tenere banco, con molte domande ancora senza risposta e la necessità di indagini approfondite per comprendere appieno le cause della pandemia.

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