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Ucraina, Pistorius: “Entro il 2029 bisogna essere pronti a una guerra”

Pubblicato: 05/06/2024 19:05

Il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, ha dichiarato l’intenzione di rafforzare significativamente la prontezza operativa della Bundeswehr, le Forze armate tedesche, entro il 2029. Durante un discorso al Bundestag, il Parlamento federale tedesco, Pistorius ha sottolineato la necessità di essere preparati per un eventuale conflitto armato. “Dobbiamo essere pronti per la guerra entro il 2029 e questo perché non dobbiamo credere che Putin si fermerà ai confini dell’Ucraina”, ha affermato il ministro.

Secondo Pistorius, la Russia non rappresenta solo una minaccia per l’Ucraina, ma anche per altre nazioni come la Georgia e la Moldavia, e potenzialmente per l’intera NATO. “Dobbiamo quindi fornire una potente forza di deterrenza per evitare che le cose peggiorino”, ha concluso. Questo annuncio riflette la crescente preoccupazione in Europa riguardo alle intenzioni espansionistiche della Russia e alla necessità di una difesa comune rafforzata.

Matteo Salvini, ha espresso una posizione più cauta riguardo all’invio di armi all’Ucraina. In un post su Facebook, Salvini ha dichiarato: “Noi abbiamo approvato decreti per aiuti all’Ucraina, per difendere, mai per attaccare. La Lega non voterà più decreti per inviare armi a Kiev senza certezze sul loro utilizzo”. Questa presa di posizione sottolinea la necessità di maggiore trasparenza e chiarezza sull’uso delle armi fornite, riflettendo un desiderio di evitare escalation non controllate.

Nel contesto europeo, i ministri delle Finanze dell’UE hanno riaffermato il loro “fermo sostegno all’Ucraina” e il loro impegno a soddisfare le esigenze di finanziamento del paese. Paschal Donohoe, presidente dell’Eurogruppo, ha dichiarato dopo una riunione virtuale che l’UE è unita nell’intenzione di destinare a Kiev le entrate straordinarie generate dagli asset russi. L’UE ha anche mostrato apprezzamento per l’impegno costruttivo con i partner del G7 su questo fronte e ha espresso il desiderio di continuare questa collaborazione.

I ministri delle Finanze dell’UE valuteranno ulteriormente la situazione durante la riunione di giugno, tenendo conto delle discussioni e delle decisioni del vertice del G7 in Puglia. Questo continuo sostegno finanziario è cruciale per aiutare l’Ucraina a resistere all’aggressione russa e a mantenere la sua sovranità e integrità territoriale.

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Ultimo Aggiornamento: 05/06/2024 22:49