Vai al contenuto

Sondaggi, chi vince tra Mario Draghi e Ursula Von der Leyen per la guida della Commissione Ue

Pubblicato: 06/06/2024 08:14

Il recente sondaggio condotto dall’istituto Polling Europe ha rivelato un interessante testa a testa tra Mario Draghi e Ursula von der Leyen per la guida della nuova Commissione Europea. Il sondaggio, condotto nell’ultima settimana di maggio, ha coinvolto un campione rappresentativo della popolazione europea di età superiore ai 18 anni, con alcune eccezioni in Belgio, Germania, Malta, e Austria, dove si vota già a 16 anni, e in Grecia a 17 anni.

Mario Draghi in testa nei sondaggi

Secondo i dati, Mario Draghi, l’ex premier italiano ed ex presidente della Banca Centrale Europea, ha ottenuto il 49% delle preferenze contro il 47% della presidente uscente Ursula von der Leyen. Sebbene la differenza sia minima, questo vantaggio di due punti percentuali per Draghi suggerisce un lieve spostamento delle preferenze verso la sua leadership.

È importante ricordare che il presidente della Commissione Europea non viene eletto direttamente dai cittadini. La designazione avviene per mano dei capi di Stato e di governo dei paesi membri, riuniti nel Consiglio Europeo, che decidono a maggioranza qualificata. Successivamente, il Parlamento Europeo deve approvare il candidato con almeno 361 voti su 720.

L’analisi delle preferenze rivela differenze significative tra le diverse regioni europee. Mario Draghi è particolarmente popolare in Italia, dove raccoglie il 68% delle preferenze, e nell’Europa del Sud con il 59%. Al contrario, Ursula von der Leyen è preferita in Germania (45%), Spagna (56%), Europa del Nord (54%), e nell’Europa centrale e dell’Est (53%).

In Francia, la situazione è più frammentata: Draghi raccoglie il 33% delle preferenze mentre von der Leyen il 29%. Questo risultato potrebbe essere influenzato dalla forte presenza del Rassemblement National, che attualmente guida nei sondaggi.

Von der Leyen gode di un ampio sostegno tra i sostenitori del Partito Popolare Europeo (PPE), con il 70% delle preferenze contro il 55% per Draghi. Anche i Verdi le sono favorevoli (55% contro 46%). Draghi, invece, prevale tra i liberali (59%), l’estrema destra di Identità e Democrazia (41% contro 25%), i conservatori dell’ECR (55% contro 44%) e la sinistra (40% contro 38%). Tra i socialisti, c’è un equilibrio perfetto: il 62% degli intervistati ritiene entrambi i candidati adatti.

Per quanto riguarda la notorietà, von der Leyen è più conosciuta: il 62% degli intervistati la conosce, con un ulteriore 21% che la conosce vagamente, raggiungendo un totale dell’83%. Draghi è noto al 63% del campione, con il 38% che lo conosce bene e il 25% vagamente.

Il futuro della presidenza della Commissione Europea rimane incerto. Fino a pochi mesi fa, la rielezione di von der Leyen sembrava scontata. Tuttavia, le dinamiche politiche stanno cambiando e i leader europei mantengono le loro intenzioni coperte. Le trattative inizieranno presto e il risultato è tutt’altro che prevedibile.

Questo sondaggio mette in luce non solo le preferenze attuali dei cittadini europei, ma anche le complessità e le dinamiche della politica europea, offrendo uno sguardo affascinante su come vari leader siano percepiti attraverso il continente.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 06/06/2024 10:26