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“Stop all’obbligo di vaccinazione per i bimbi”. Bassetti e Burioni furiosi contro Borghi

Pubblicato: 06/06/2024 11:46

Claudio Borghi, il parlamentare della Lega, lo aveva preannunciato, e ora è passato all’azione. “Evviva! Presentato finalmente un decreto in tema sanitario“, ha scritto in un tweet su X l’esponente del Carroccio. “Come promesso in sede di conversione, provvederò a depositare un emendamento per l’abolizione della Legge Lorenzin sugli obblighi vaccinali per i bimbi“. L’annuncio di Borghi, come prevedibile, ha scatenato un vespaio di reazioni. In particolare, l’infettivologo Matteo Bassetti e il virologo Roberto Burioni sono insorti contro l’iniziativa del parlamentare. “La nostra legge sui vaccini obbligatori per i bambini è presa d’esempio in moltissimi Paesi”, ha dichiarato Bassetti all’Adn Kronos. “La proposta di toglierla in un momento in cui c’è una recrudescenza del morbillo è scellerata”. (continua dopo la foto)

“Dispiace che alcuni politici”, ha proseguito il primario genovese, “non vogliano guardare i dati del ritorno di alcune malattie, dal morbillo alla pertosse. La proposta che arriva dal senatore Borghi è incommentabile e, appunto, scellerata. I politici non dovrebbero invadere il campo della scienza, perché fanno solo danni come accade quando negano l’esistenza del Covid”. A stretto giro, dopo la presa di posizione di Bassetti è arrivata anche quella di Burioni. “Il Senatore Claudio Borghi”, ha commentato il virologo del San Raffaele di Milano, “dopo avere attaccato il Presidente Mattarella si prodiga in difesa del diritto della pertosse (dalla quale uno di quei vaccini obbligatori protegge) di uccidere i neonati“.

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