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“Tassi ancora alti per mesi”. L’annuncio di Lagarde gela i mercati

Pubblicato: 08/06/2024 12:10

Christine Lagarde, presidente della Bce, ha ribadito sul blog della banca centrale europea che la lotta contro l’alta inflazione è ancora in corso, nonostante il primo taglio dei tassi dal 2019. La Bce ha raggiunto un’inflazione del 2,6% nell’area euro, ma l’obiettivo resta il 2% entro la seconda parte del 2025. Lagarde sottolinea la necessità di mantenere i tassi di interesse restrittivi per tutto il tempo necessario a garantire la stabilità dei prezzi.

La politica monetaria della Bce

“A luglio 2022 abbiamo iniziato ad aumentare i tassi di interesse, nell’ambito di una fase che gli addetti ai lavori chiamano ‘inasprimento della politica monetaria’ – spiega Lagarde. È un po’ come spingere sul pedale del freno di un’automobile. Abbiamo innalzato i tassi di 4,5 punti percentuali in poco più di un anno per contrastare l’inflazione, che aveva raggiunto il 10,6% a ottobre 2022. Questo intervento era necessario per evitare che gli europei accettassero l’aumento costante dei prezzi come ‘la nuova normalità’ dopo l’invasione russa dell’Ucraina”.

Prospettive future

“I tassi di interesse dovranno restare restrittivi finché sarà necessario per garantire la stabilità dei prezzi. In altre parole, per un po’ dovremo ancora tenere il piede sul pedale del freno, pur non spingendo forte come prima”. Le future decisioni della Bce dipenderanno da tre fattori: il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo, l’allentamento delle pressioni sui prezzi nell’economia e l’efficacia della politica monetaria nel contenere l’inflazione. “Questi fattori determineranno quando potremo sollevare ulteriormente il piede dal freno”.

Prestiti, mutui, azioni, bond e valute: cosa cambia con il taglio dei tassi

Con il recente taglio dei tassi, si prevedono cambiamenti in vari settori economici. I prestiti e i mutui potrebbero diventare più convenienti, influenzando positivamente la spesa e gli investimenti. Le azioni potrebbero beneficiare di una maggiore liquidità, mentre i bond potrebbero vedere variazioni nei rendimenti. Anche le valute potrebbero risentire dei cambiamenti nei tassi di interesse, influenzando i mercati internazionali.

Possibili ribassi futuri

Secondo Bini Smaghi, è possibile che ci siano altri due ribassi dei tassi Bce entro la fine del 2024, se i prezzi continueranno a frenare. Questo potrebbe ulteriormente influenzare l’economia europea, rendendo necessaria una costante vigilanza sulla situazione economica e finanziaria.

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Ultimo Aggiornamento: 08/06/2024 22:48