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Elettra, le parole strazianti della madre: “La morte non è niente”

Pubblicato: 09/06/2024 18:03

Una settimana fa, la tragica morte di Elettra Friselle ha sconvolto la comunità di Lido di Venezia. La bambina di soli 18 mesi è deceduta soffocata da un tappo di plastica di un tubetto di dentifricio. Il drammatico incidente ha trasformato un ordinario sabato mattina in un giorno di profondo lutto per la sua famiglia. Oggi, la madre di Elettra, Emili, ha condiviso un toccante messaggio su Facebook, ricordando la sua “piccola angelo” e cercando di trovare un senso in questa immane perdita.

Il messaggio di Emili, accompagnato da una dolce foto di Elettra, riflette il dolore insormontabile e la tenerezza infinita che solo una madre può esprimere. “La morte non è niente, io sono sempre io, tu sarai sempre la nostra bambina,” scrive Emili, cercando di trovare conforto nel pensiero che l’amore per la sua figlia non cambierà mai, nonostante la separazione fisica. Le parole di Emili trasmettono non solo il dolore per la perdita, ma anche una profonda riflessione sull’amore e sul valore della vita. “Sei stata la più grande maestra di vita che si potesse desiderare,” aggiunge, celebrando la breve ma intensa presenza di Elettra nella loro vita.

Mentre la famiglia cerca di affrontare questa tragedia, la Procura di Venezia ha avviato un’inchiesta per fare luce su quanto accaduto. Le indagini si concentrano non solo sulle circostanze dell’incidente domestico, ma anche sull’efficienza della risposta dei soccorsi. Il trasferimento di Elettra all’unità di terapia intensiva pediatrica di Padova è stato infatti ritardato a causa di un guasto al motore dell’elicottero arrivato da Treviso. Questo contrattempo ha reso necessario l’invio di un secondo elicottero da Padova, ritardando ulteriormente l’assistenza medica. Anche l’Usl 3 Serenissima ha avviato un’indagine interna per chiarire eventuali responsabilità e migliorare la gestione delle emergenze.

Comunità sotto shock

La comunità del Lido di Venezia, scossa dalla perdita della piccola Elettra, ha espresso il proprio sostegno alla famiglia in vari modi. Oltre ai numerosi messaggi di cordoglio e solidarietà, è stata avviata una raccolta firme per chiedere l’istituzione di un vero pronto soccorso nel quartiere, al posto del punto di primo intervento attualmente esistente. Questa richiesta riflette il desiderio della comunità di migliorare i servizi di emergenza per prevenire future tragedie.

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Ultimo Aggiornamento: 09/06/2024 18:57