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Sparatoria in India: terroristi aprono il fuoco su un pullman che cade in un dirupo: 10 morti e 33 feriti

Pubblicato: 10/06/2024 09:45

Kashmir è tornato al centro della cronaca nera dopo un terribile attacco avvenuto ieri sera, 9 giugno. Dieci persone sono state brutalmente uccise e altre 33 sono rimaste ferite quando sospetti terroristi hanno aperto il fuoco su un bus che trasportava pellegrini di ritorno da un santuario. Il tragico incidente è stato riportato dalla stampa locale, che ha fornito dettagli agghiaccianti sull’accaduto. I presunti terroristi hanno attaccato il pullman intorno alle 18:10, mentre il veicolo stava facendo rientro dal tempio di Shiv Khori a Reasi, verso Katra. La polizia ha confermato che l’attacco è stato improvviso e violento, causando un elevato numero di vittime.
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Grazie alla pronta reazione degli abitanti dei villaggi locali, la polizia è riuscita a evacuare tutti i passeggeri entro le 20:10. Il sovrintendente di polizia (SP) di Reasi ha coordinato personalmente le operazioni di salvataggio, assicurandosi che i feriti venissero trasportati rapidamente in diversi ospedali della zona.

Questa ennesima tragedia ha scosso profondamente la comunità locale e l’intero paese, aumentando la preoccupazione per la sicurezza dei pellegrini che ogni anno visitano i numerosi santuari della regione. Le autorità hanno promesso di intensificare le misure di sicurezza per prevenire ulteriori attacchi e assicurare alla giustizia i responsabili di questo vile atto di terrore.

La notizia ha fatto immediatamente il giro del mondo, sollevando una ondata di solidarietà verso le vittime e le loro famiglie. La polizia continua a indagare per identificare e catturare i colpevoli di questo attacco insensato, mentre il paese piange le vite spezzate in una giornata che avrebbe dovuto essere di pace e devozione.

Kashmir e l’intera nazione restano in lutto, uniti nella condanna del terrorismo e nella speranza di un futuro più sicuro per tutti i pellegrini.

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