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Acqua in bottiglia o del rubinetto? Ecco qual è meglio e perché

Pubblicato: 11/06/2024 16:32
acqua rubinetto

In un momento in cui i prezzi al supermercato vanno alle stelle, gli italiani stanno attenti a ogni singola spesa, anche per i beni essenziali quali acqua e pane. E a proposito di acqua, in molti hanno iniziato a bere quella del rubinetto, rinunciando all’acquisto di quella del supermercato. Ma qual è l’acqua migliore da bere per la nostra salute? L’acqua che sgorga dal rubinetto di casa è buona anche se non depurarla? A queste domande ha risposto il portale “Meglio in salute“, spiegando alcune cose fondamentali. Innanzitutto va detto che nell’acqua in bottiglia sono consentite per legge più sostanze inquinanti rispetto all’acqua del rubinetto. Ad esempio, l’acqua del rubinetto può contenere al massimo 10μg/l (microgrammi per litro) di arsenico, mentre nella maggior parte delle acque minerali sono contenuti 40/50μg/l di arsenico senza l’obbligo di dichiararlo sulle etichette. Pensate che, a seguito di analisi dell’acqua di diverse acque in bottiglia, c’è stato un ammonimento da parte della Commissione dell’Unione europea perché i valori massimi previsti per alcune sostanze tossiche e indesiderabili nelle acque minerali italiane, erano superiori alle norme imposte a livello comunitario. Intanto, però, nulla è cambiato. (Continua a leggere dopo la foto)
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L’estrema sintesi, specificando che comunque è bene non generalizzare, è che la qualità è più bassa, ma il prezzo è più alto. L’acqua in bottiglia è dalle 300 alle 600 e persino 1000 volte più cara dell’acqua del rubinetto, sebbene abbia un livello di inquinanti più alto e quindi una qualità più bassa. Spiega il portale: “L’acqua in bottiglia è scomoda e inquina, la devi portare dal supermercato a casa, occupa spazio nella dispensa, ti impegna nella raccolta differenziata della plastica, inquina il pianeta”. Inoltre, la bottiglia che contiene l’acqua è cancerogena, e infatti negli ultimi anni si sta mettendo attenzione alle microplastiche che poi finiscono nel nostro organismo. La plastica nella quale viene conservata l’acqua in bottiglia è stata messa sotto accusa per il rilascio nell’acqua di bisfenolo A (BPA), riconosciuta come sostanza che aumenta l’incidenza di cancro, disturbi neuronali e cardiaci. L’acqua in bottiglia tende ad acidificare e tende quindi a peggiorare l’equilibrio acido-basico del nostro organismo, che già di per sé tende verso l’acidità e avrebbe bisogno al contrario di alcalinizzare”. (Continua a leggere dopo la foto)

acqua rubinetto

Il portale “Meglio in Salute” poi pone una domanda che fa capire molto: “Ti sei mai chiesto come mai se prendiamo l’acqua da una sorgente di montagna e la imbottigliamo, dopo qualche settimana puzza, dopo qualche mese crescono le alghe, mentre l’acqua in bottiglia può restare tale per anni senza mai decadere?”. Questo perché l’acqua in bottiglia viene trattata con dei conservanti per mantenerla sempre limpida e inodore. L’acqua del rubinetto destinata ad uso potabile, invece, non viene addizionata di conservanti, viene però purtroppo trattata con il cloro, allo scopo di non avere formazione di batteri, micro-organismi, alghe, ecc. Quindi al posto dei batteri beviamo il cloro e se diluito, anche a basse quantità, il cloro non è benefico per il nostro organismo, lo dimostrano numerosi studi medici (che lo mettono anche in relazione con l’incidenza di cancro in seguito a un consumo prolungato). Va detto, però, che l’acqua che sgorga dai nostri rubinetti è controllatissima. (Continua a leggere dopo la foto)

Ultimamente, però, sempre più persone evitano di bere l’acqua potabile domestica, se non depurata da un apposito apparecchio di depurazione. “L’acqua domestica che esce dai nostri rubinetti può essere inquinata da numerose sostanze chimiche, alcune delle quali sono addirittura tossiche o cancerogene e non ci è molto di conforto sapere che questo inquinamento è contenuto nei limiti stabiliti dalla legge”. Inoltre, spesso l’acqua domestica presenta odori e sapori così sgradevoli da giustificare il rifiuto a berla. Questi, dunque in pro e i contro. Dunque: qual è l’acqua migliore da bere per la nostra salute? Spiegano gli esperti: “L’acqua migliore da bere per la nostra salute, per il pianeta e per il nostro portafoglio è l’acqua del rubinetto di casa, opportunamente depurata dal cloro e da altre eventuali sostanze inquinanti”.

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