Vai al contenuto

Bimbo di 5 anni travolto da una frana: morto sotto tonnellate di fango

Pubblicato: 14/06/2024 13:50

Un tragico incidente ha sconvolto la comunità di St. Marein bei Graz, in Austria, dove un bambino di 5 anni ha perso la vita e un altro è rimasto ferito a causa di una frana. La tragedia si è verificata dopo settimane di piogge incessanti che hanno saturato il terreno, rendendolo instabile e predisposto al cedimento. L’enorme frana, stimata in 200 tonnellate di terra, ha colpito il gruppo durante una passeggiata nel bosco.

Il fatale evento si è verificato mentre il bambino di 5 anni camminava con altri tre coetanei, la madre di due di questi e altri due amici di famiglia. Erano tutti nei pressi della loro abitazione, godendosi una giornata apparentemente tranquilla quando il ripido pendio accanto alla strada ha ceduto, facendo precipitare un’enorme massa di terra di circa 100 metri cubi. Due dei bambini sono stati travolti. Un bimbo di 7 anni è rimasto sulla superficie della frana ed è stato rapidamente soccorso e trasportato alla clinica pediatrica di Graz in elicottero. Le sue condizioni, sebbene serie, non sembrano mettere a rischio la sua vita.

Sepolto sotto metri di terra: inutili i soccorsi

Il bambino di 5 anni, invece, è stato sepolto sotto due metri di terra. I soccorsi sono stati immediati, con l’intervento congiunto di vigili del fuoco volontari e professionisti, unità cinofile e agenti di polizia. Nonostante gli sforzi disperati, il corpo del piccolo è stato estratto dalle macerie circa un’ora dopo l’incidente, ormai privo di vita. La notizia ha scosso profondamente la comunità locale, lasciando familiari e amici in uno stato di incredulità e dolore.

Le autorità stanno ora indagando sulle cause della frana, attribuendo l’evento alle intense e prolungate precipitazioni che hanno colpito la regione. Nei giorni precedenti alla tragedia, in Stiria sono stati registrati fenomeni meteorologici estremi, con ben 116 millimetri di pioggia accumulati tra sabato e mercoledì. Questo ha saturato il suolo, incrementando il rischio di smottamenti e frane in tutta l’area. Non sono emersi finora elementi che richiedano un intervento della magistratura, ma come misura precauzionale, il Comune ha deciso di circoscrivere la zona colpita e di vietarne l’accesso per prevenire ulteriori incidenti.

La frana ha evidenziato l’urgenza di adottare misure di sicurezza più rigide nelle zone soggette a rischi geologici, soprattutto in condizioni meteorologiche avverse. Le autorità locali stanno ora esaminando possibili interventi per stabilizzare i pendii e proteggere la popolazione da futuri eventi simili.

L’incidente ha lasciato un segno indelebile nella comunità di St. Marein bei Graz, ricordando a tutti la potenza devastante della natura e l’importanza di essere preparati e vigili in condizioni meteorologiche estreme. Mentre la comunità si unisce nel lutto per la perdita del giovane, i residenti e le autorità locali riflettono sulla necessità di migliorare la prevenzione e la gestione dei rischi legati ai disastri naturali.

Continua a leggere su TheSocialPost.it