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Imu 2024, oggi la scadenza: chi deve pagarla e come

Pubblicato: 17/06/2024 12:34

Oggi, lunedì 17 giugno, è l’ultimo giorno disponibile per i proprietari di immobili per versare l’acconto Imu 2024. La scadenza originaria era fissata per il 16 giugno, ma essendo caduta di domenica, il termine è stato posticipato a oggi, offrendo un giorno in più ai contribuenti per adempiere al pagamento. L’imposta municipale unica deve essere versata da tutti i proprietari di immobili, che comprendono fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli. L’obbligo si estende anche a chi detiene un diritto reale di godimento come usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie. I concessionari di aree demaniali e i locatari di immobili concessi in locazione finanziaria sono tenuti al pagamento dell’Imu dal momento della consegna dell’immobile e per tutta la durata del contratto. In caso di separazione o divorzio, l’Imu deve essere pagata dal coniuge assegnatario dell’immobile, anche se non proprietario, ma generalmente vi è esenzione se la casa è assegnata con provvedimento del giudice e se vi risiede abitualmente e anagraficamente. Le società che possiedono immobili di qualunque categoria, anche se utilizzati nell’esercizio dell’attività, sono obbligate al versamento dell’imposta, con l’eccezione degli immobili-merce, costruiti o ristrutturati per la vendita e rimasti invenduti.
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Chi è esonerato dall’Imu

Anche nel 2024, l’esonero dall’Imu è confermato per le abitazioni principali non di lusso e relative pertinenze. Gli immobili occupati abusivamente, con apposita denuncia all’autorità giudiziaria, e quelli per i quali sia iniziata un’azione giudiziaria penale, sono esonerati dall’imposta. Lo stesso vale per i possessori di terreni agricoli situati nei Comuni delle isole minori o in quelli montani totalmente esenti o parzialmente delimitati, nonché per quelli destinati a usi agro-silvo-pastorali a proprietà collettiva o indivisibile. Alcuni immobili posseduti da enti pubblici e religiosi sono esonerati, a condizione che non vengano utilizzati per attività commerciali.

Riduzioni e agevolazioni per l’Imu

Sono previste diverse agevolazioni per il pagamento dell’Imu. Una riduzione del 50% della base imponibile è accordata per le abitazioni (escluse le categorie A/1, A/8, A/9) concesse in comodato gratuito a parenti in linea retta di 1° grado, a patto che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile abitativo in Italia, oltre eventualmente alla propria abitazione principale. Inoltre, il comodante deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile. Gli immobili di interesse storico/artistico, quelli inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, e un unico immobile posseduto da pensionati residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall’Italia, con pensione maturata in regime di convenzione internazionale, beneficiano di una riduzione del 50% della base imponibile. Le abitazioni locate a canone concordato usufruiscono di una riduzione del 25% (o riduzione al 75%).

Oggi è l’ultimo giorno utile per effettuare il pagamento dell’acconto Imu. Non perdete questa importante scadenza per evitare sanzioni e interessi. Imu 2023: è arrivato il momento di fare i conti con questa imposta che riguarda milioni di italiani. Quest’anno il versamento dell’Imu è previsto in due rate: acconto e saldo. Vediamo insieme come procedere per non incorrere in errori e sanzioni.

Modalità di pagamento

Il versamento dell’Imu si effettua principalmente con due metodi: tramite il modello F24 o attraverso un bollettino postale. Tra le due opzioni, è preferibile utilizzare l’F24 perché permette di compensare l’Imu con eventuali crediti fiscali o contributivi. Inoltre, con un unico modello, è possibile versare l’imposta dovuta in più Comuni.

Compilazione del modello F24

Nella sezione “Imu e altri tributi locali” del modello F24, vanno indicati diversi dati essenziali:

  • Codice catastale del Comune
  • Numero di immobili per cui si esegue il versamento
  • Anno di imposta (in questo caso, 2023)
  • Importo da versare, raggruppato in funzione del codice tributo per singola tipologia di immobile

È fondamentale barrare la casella “acconto” e non indicare nulla nel campo rateazione. Per quanto riguarda l’importo, il pagamento si effettua con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, o per eccesso se superiore. Seguendo queste indicazioni, sarà possibile procedere senza intoppi al versamento dell’Imu, evitando così fastidiose multe e interessi di mora. Ricordate di prestare attenzione alle scadenze e di verificare con attenzione i dati inseriti nel modello F24 o nel bollettino postale. Siate puntuali e precisi, e l’Imu sarà solo un’altra delle tante pratiche burocratiche a cui adempiere senza stress.

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