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Strage di migranti nel Mar Jonio: un solo corpo ritrovato, 64 dispersi. Il racconto dei pochi superstiti

Pubblicato: 17/06/2024 14:45

Strage di migranti al largo delle coste italiane. A circa 120 miglia da Roccella Jonica, in Calabria, un’imbarcazione con a bordo almeno 76 migranti si è ribaltata. Le autorità hanno salvato undici persone e recuperato il corpo di una sola vittima, una giovane donna. A bordo dell’imbarcazione naufragata soprattutto afghani, iraniani e curdi.

La strage più grande dopo Cutro, sulla stessa rotta. Come riportato da Repubblica, è stata soprattutto una strage di bambini. Ce n’erano almeno 26 a bordo, alcuni di pochi mesi, intere famiglie in fuga dall’Afghanistan e imbarcatesi otto giorni fa dalla Turchia su una barca a vela nauifragata la notte scorsa a 100 meglio a sudest dalle coste calabresi. Sessantacinque i dispersi, un solo corpo recuperato, quello di una giovane donna morta appena sbarcata a terra a Roccella Ionica, undici i superstiti, molti dei quali in gravi condizioni.


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Il racconto dei dispersi

La barca, con a bordo afghani, iraniani e curdi, era partita dalla Turchia. A raccontarlo alle autorità intervenute per il salvataggio, gli undici migranti superstiti. La tragedia al largo del porto calabrese di Roccella Jonica, per poi essere accolti nella tensostruttura della Croce Rossa. Tra loro anche una donna incinta.

Il giornalista di Radio radicale, Sergio Scandura, specializzato nel monitoraggio dei tracciati in mare e in cielo, il naufragio sarebbe avvenuto in acque Sar italiane a poco più di 100 miglia da Roccella Ionica.

Da questa notte la Guardia costiera è alla ricerca dei dispersi. La segnalazione della barca che stava affondando è arrivata da alcuni diportisti francesi a circa 120 miglia dalle coste calabresi, al limite tra le acque Sar italiane e quelle greche.

Sono stati proprio i diportisti francesi a recuperare i 12 sopravvissuti al naufragio. Ricevuto il “mayday” con la barca di migranti ormai semiaffondata, la sala operativa di Roma prima ha dirottato sul posto due mercantili vicini in attesa dell’arrivo di due motovedette della Guardia costiera calabrese mentre un Atr sorvolava la zona dall’alto. I superstiti prima portati a bordo di uno dei due mercantili, sono stati poi trasbordati sulla motovedetta della Guardia costiera che li ha portati a terra. La donna è morta subito dopo lo sbarco.

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Ultimo Aggiornamento: 17/06/2024 19:46