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Grande incendio nella discarica di Palermo. Soccorsi al lavoro da ore e l’allarme: “Tenete chiuse le finestre”

Pubblicato: 18/06/2024 14:20

Continua da oltre venti ore l’incendio alla settima vasca della discarica di Bellolampo a Palermo. È allarme per l’aria a Capaci, dove il sindaco ha emesso un’ordinanza urgente. Raccomanda a tutta la cittadinanza di usare la massima cautela, mantenendo chiuse le finestre e limitando al minimo indispensabile l’esposizione all’aperto.
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Origine dolosa

Sarebbe doloso l’enorme incendio di divampato intorno alle 20 di ieri, lunedì 17 giugno, nella discarica di Bellolampo, a Palermo. Le fiamme hanno innescato una grossa nube di fumo nero e acre. Le autorità locali chiedono ai cittadini di tenere porte e finestre chiuse. Il sindaco di Capaci ha raccomandato a tutta la cittadinanza di usare la massima cautela. Mantenendo chiuse le imposte e limitando al minimo indispensabile l’esposizione all’aperto.

Le fiamme hanno interessato in particolare la settima vasca dell’impianto, cioè quella attualmente in uso. Da diverse ore sono impegnati numerose squadre dei pompieri, costrette ad operare con i respiratori e bombole di ossigeno.

A rendere difficoltoso il lavoro dei vigili del fuoco anche il forte vento che ha soffiato sui rifiuti per tutta la notte, sollevando anche la nube di fumo. Sul posto le squadre NBCR dei pompieri oltre al personale dell’azienda RAP che, con l’ausilio dei mezzi movimento terra della stessa ditta, ha contribuito a spegnere le fiamme. In mattinata le fiamme sono state spente ma dai cumuli di rifiuti si sprigiona ancora del fumo. Il rogo ha fatto scattare di nuovo l’allarme diossina e già da ieri sera è intervenuto sul posto personale dell’ARPA Sicilia per le valutazione dell’aria.

L’ordinanza a Capaci

Per questo il sindaco di Capaci, Pietro Puccio, ha formato un’ordinanza immediata e postato sui suoi profili social un “Comunicato importantissimo” invitando tutti a chiudere porte e finestre. “Si raccomanda alla cittadinanza di usare la massima cautela, mantenendo chiuse le imposte e limitando al minimo indispensabile l’esposizione all’aperto (porte e finestre) delle abitazioni. Ulteriori valutazioni, avvertenze e raccomandazioni che verranno ritenute utili e necessarie verranno fornite tempestivamente, in funzione dell’evoluzione della situazione, che viene monitorata costantemente” spiega il primo cittadino.

Secondo il capo del dipartimento di protezione civile della Regione, non ci sono dubbi sull’origine del rogo “Per orari e modalità, si propende per una chiara origine dolosa“.  “Siamo riusciti a intervenire per tempo. Il monitoraggio viene fatto in modo costante. Abbiamo le immagini e attendo una relazione di servizio su quanto successo” ha dichiarato invece il presidente della Rap, Giuseppe Todaro.

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