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Roberto Baggio rapinato e picchiato in villa: colpito alla testa. Le sue parole: “Ora rimane da superare la paura”

Pubblicato: 21/06/2024 08:12

Un terribile episodio di violenza ha sconvolto la quiete della serata di Roberto Baggio, noto a tutti come il Divin Codino. Il celebre ex calciatore ha trascorso la notte tra ospedale e caserma dei carabinieri per ricevere punti di sutura alla fronte e completare i verbali necessari all’indagine. Mentre guardava la partita della nazionale italiana con la moglie Andreina e i figli, un commando di cinque rapinatori armati ha fatto irruzione nella sua casa. Baggio ha cercato di reagire, ma è stato colpito alla testa con il calcio di una pistola, riportando una ferita che ha richiesto immediata medicazione.
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Rinchiusi in uno stanzino

I rapinatori hanno poi rinchiuso la famiglia in uno stanzino, mentre rovistavano alla ricerca di denaro e oggetti di valore. L’incubo è durato circa quaranta minuti. Trasportato al pronto soccorso di Arzignano, a pochi chilometri da Altavilla Vicentina, Baggio è stato curato e dimesso in nottata. Subito dopo, ha raggiunto la caserma dei carabinieri di Vicenza per fornire la sua testimonianza.
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Le indagini e le immagini delle telecamere

Le indagini sono ora nelle mani dei carabinieri di Vicenza, che hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza sia della villa di Altavilla Vicentina, dove la famiglia Baggio vive da quindici anni, sia quelle cittadine dotate di targa system.

Il bottino e il sopralluogo dei carabinieri

Dopo essere tornato a casa con la famiglia, Roberto Baggio ha constatato la sottrazione di orologi, gioielli e contanti. L’entità del bottino non è ancora stata completamente determinata. Nativo di Caldogno, Roberto Baggio si è stabilito da circa 15 anni nella sua tenuta agricola ad Altavilla Vicentina, su una collina immersa tra campagna e boschi. Con lui vivono la moglie Andreina e i tre figli, in una villa isolata che avrebbe dovuto garantire loro tranquillità e sicurezza. Alle 10.30 del mattino successivo, i carabinieri hanno effettuato un sopralluogo nella villa di Baggio, presenti anche giornalisti e curiosi davanti al cancello della proprietà, in attesa di aggiornamenti.

La solidarietà di Luca Zaia

Anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha espresso vicinanza: “Esprimo la mia solidarietà a Roberto Baggio e ai suoi familiari. Il Divin Codino, che ha fatto sognare i veneti e il mondo con la sua ineguagliabile abilità, merita tutto il nostro sostegno. Mi auguro che possa superare presto questa brutta esperienza. Confidiamo che i malviventi vengano assicurati alla giustizia quanto prima”. Un episodio che ha scosso non solo la famiglia Baggio, ma tutta la comunità che si stringe attorno al suo campione.

Baggio rompe il silenzio e ringrazia per la solidarietà

L’ex calciatore ha voluto manifestare con una breve dichiarazione la sua gratitudine per le manifestazioni di vicinanza ricevute, con un comunicato Ansa che arriva dal manager Vittorio Petrone: “Innazitutto desideriamo, io e la mia famiglia, ringraziare tutti per il grande affetto ricevuto. Davvero grazieIn simili circostanze – prosegue Baggio – può accadere di tutto, e per fortuna la violenza subita ha generato solo alcuni punti di sutura alla mia persona, lividi e molto spavento. Ora rimane da superare la paura”.

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Ultimo Aggiornamento: 22/06/2024 14:19