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Maltempo, nubifragio: ci sono 4 dispersi…

Pubblicato: 22/06/2024 12:49

Anche la Svizzera, soprattutto nelle zone a ridosso delle Alpi, è vittima del maltempo, con violenti temporali, frane ed esondazione di fiumi. L’inferno si è scatenato a partire dal pomeriggio di ieri a Sorte, frazione di Lostallo, situato a 439 metri di quota nella valle Mesolcina, una delle regioni italofone del Canton Grigioni. Una colata di fango si è abbattuta, verso le 20.30 sulle case, travolgendo tutto quello che ha trovato sulla sua strada. Tre abitanti della frazione, appartenenti a due diversi nuclei famigliari, risultano dispersi, mentre il resto della popolazione, una quarantina di persone, ha dovuto trascorrere la notte nella palestra comunale, utilizzata come rifugio di fortuna.

Quello che è successo ci causa grande dolore”, ha dichiarato il sindaco, Nicola Giudicetti. Quanto ai dispersi il sindaco ha dichiarato che “c’è una piccola speranza di ritrovarli”. La furia delle acque ha, inoltre, provocato ingenti danni alla campagna, mentre l’autostrada A13, che attraversa il Canton Grigioni fino a Zurigo, è crollata, prima della galleria del San Bernardino, per un tratto di 150 metri. Un bel guaio in questa stagione, visto che quell’arteria è, da sempre, un’alternativa all’autostrada A2, lungo la quale transitano, soprattutto durante la stagione estiva, i vacanzieri provenienti dal Nord Europa che provocano, soprattutto nei fine settimana, lunghe colonne di auto.

Quello che è capitato a Lostallo è un segnale d’allarme per un Paese, la Svizzera, che ha sempre investito molto nella cura dei boschi e degli argini dei fiumi. Attenzioni che nulla hanno potuto contro la cellula temporalesca violentissima scatenatasi, tra le 18 e le 20, sulla valle Mesolcina dove, in sole due ore, sono caduti oltre 80 litri d’acqua al metro quadrato. Una situazione di allarme si sta registrando, da qualche giorno, anche dall’altra parte della Confederazione, nel Canton Vallese, dove sono esondati diversi fiumi e torrenti, tra cui il Rodano, la cui sorgente si trova nel ghiacciaio omonimo, sulle Alpi del Canton Berna.

La vittima più illustre di questa emergenza è stata Zermatt, la stazione turistica vallesana nota in tutto il mondo, che risulta completamente isolata. “Siamo in una situazione di massima allerta“, ha dichiarato al quotidiano Walliser Bote il sindaco di Zermatt, Romy Biner-Hauser. Un torrente, denominato Vispa, le cui acque sono al limite della fuoriuscita, preoccupa in modo particolare le autorità e i vigili del fuoco. Quello che è successo nei Grigioni e nel Vallese riporta alla memoria la tragedia di Gondo, il villaggio situato ai piedi del Sempione che, l’11 ottobre del 2000, venne distrutto per un terzo da una gigantesca frana, prodottasi dopo diversi giorni di intense precipitazioni.

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