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Biden torna a parlare: “Posso fare il presidente, altrimenti non mi candiderei”

Pubblicato: 28/06/2024 21:26

“Posso fare questo lavoro. Amici, non cammino con la facilità di un tempo, e non parlo e faccio dibattiti con la facilità di un tempo, ma so quello che faccio e so come dire la verità“. Queste le parole con cui Joe Biden prova a rilanciarsi. Dopo la disastrosa performance nel confronto tv con Donald Trump, in vista delle elezioni di novembre, il presidente degli Stati Uniti torna sul podio e al microfoni nel comizio in North Carolina, a Raleigh.
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“Io voglio vincere in questo stato a novembre. Se vinciamo qui, vinciamo le elezioni”, dice il presidente in un discorso di circa 20 minuti, interrotto dai cori ‘altri 4 anni’ che si alzano dalla platea. Come riportato dall’Adnkronos, il presidente scandisce le parole, con tono deciso, incappando in qualche colpo di tosse. “Non so cosa abbiate fatto l’altra sera, io ho passato 90 minuti con una persona che ha la morale di un gatto randagio”, dice riferendosi a Trump e sottolineando, una per una, “tutte le bugie” dell’ex presidente nel dibattito. “In queste elezioni è in gioco la vostra libertà, la vostra democrazia. L’America è in gioco”, dice. “Donald Trump è un’autentica minaccia per questa nazione. E’ una minaccia per la nostra libertà e per la nostra democrazia. E’ una minaccia per tutto ciò che l’America rappresenta”.

“Amici vi do la mia parola di Biden: non mi candiderei di nuovo se non credessi, con tutto il mio cuore e la mia anima, di poter fare questo lavoro, perché, onestamente, la posta in gioco è troppo alta”, dice. “Yes, you can!”, sì puoi farlo, la risposta dei sostenitori di Biden, che hanno ripreso lo slogan che caratterizzò la prima campagna elettorale di Barack Obama nel 2008. “Difenderemo i diritti delle donne in America, ristabiliremo la Roe vs Wade (sentenza della Corte Suprema del 1973 considerata una pietra miliare sull’aborto, ndr.) come legge in tutta la nazione” conclude.

Per favore chiamate Jill. E’ il momento della parte difficile del matrimonio, la parte dove sostenere il proprio sposo vuol dire dirgli cose molto, molto dure” ha detto Monica Hesse, editorialista del Washington Post. “Non ho idea se e quando Joe Biden abbia avuto piena consapevolezza di quanto fosse andato male, ma vedendo Jill Biden sul palco, una donna energica con un dottorato e due orecchie funzionanti, scommetto che lei ha capito, e spero che stia parlando con il marito“, continua il commento di Hesse. “Non dico che Jill Biden gli debba necessariamente dire di ritirarsi dalla corsa – continua – è la sua partner, non il suo capo, e quello che lui fa o non fa non è sua responsabilità o sua colpa. Ma spero che lei possa rendergli lo sguardo più chiaro”.

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