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Giallo in Vaticano: studente di 21 anni trovato impiccato. L’ipotesi shock dietro la morte

Pubblicato: 28/06/2024 18:40

Giallo a Roma per la morte di uno studente americano di 21 anni trovato impiccato in bagno, in una struttura alberghiera nell’area del Vaticano, in via Aurelia 208. La tragedia si è consumata nella mattinata di ieri. Ora gli investigatori cercheranno di capire cos’è successo, non si esclude al momento nessuna ipotesi. L’allarme è scattato giovedì, quando uno degli educatori che aspettava il giovane a lezione – ventenne si trovava a Roma per frequentare un corso estivo in un’università privata – era andato a cercarlo perché non aveva più sue notizie. La camera era in ordine, ma non c’era nessuno. In bagno, invece, la porta era chiusa a chiave dall’interno. Una volta usato il passe-partout, la scoperta e la chiamata al 112. Il 118 accorso sul posto non ha potuto fare altro che appurarne il decesso.
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La vittima divideva la camera con altri due ragazzi. Secondo le testimonianze, ci sarebbe stato un diverbio tra la vittima e i compagni di stanza. Altri studenti hanno riferito agli investigatori che la vittima avrebbe tentato un approccio sessuale con almeno uno dei compagni di stanza. Questo evento avrebbe spinto i due a lasciare temporaneamente la stanza, passando la prima notte altrove. I due ragazzi sarebbero tornati in stanza solo per cambiarsi e uscire nuovamente, mentre la vittima sarebbe rimasta a dormire nel suo letto. Non avendo più notizie del ragazzo, sono state avviate le ricerche nella mattinata di giovedì. Un educatore ha trovato il corpo senza vita della vittima nel bagno intorno alle 11:30 del mattino. Al momento non si esclude nessuna ipotesi, inclusa quella del gesto estremo (suicidio). Gli studenti coinvolti saranno nuovamente ascoltati dagli investigatori. Elementi determinanti per l’indagine saranno le immagini delle telecamere di sorveglianza, i rilievi della polizia scientifica nella stanza e l’esame autoptico.

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