Vai al contenuto

Roberto Vannacci indagato per falso: “Ha preso rimborsi per cena mai avvenute”

Pubblicato: 28/06/2024 10:58

Il generale Roberto Vannacci, recentemente eletto eurodeputato della Lega, è al centro di un vortice giudiziario. L”autore de Il mondo al contrario è sotto inchiesta per falso in atto pubblico. A rivelarlo è Il Fatto Quotidiano, che conferma l’iscrizione di Vannacci nel registro degli indagati della procura di Roma. L’indagine ha preso di mira il suo incarico come rappresentante della difesa in Russia tra febbraio 2021 e maggio 2022. Secondo l’accusa, Vannacci avrebbe percepito indebitamente un’indennità di servizio per i familiari, sostenendo che moglie e figlia fossero a Mosca in quel periodo, cosa che risulta essere falsa. Inoltre, sono emersi sospetti su rimborsi per eventi e cene mai avvenuti.
Leggi anche: Meloni contro l’inchiesta sui giovani di FdI: “Metodi da regime”
Leggi anche: Venezia, arrestato per corruzione l’assessore comunale Renato Boraso. Indagato il sindaco Luigi Brugnaro

L’inchiesta per falso

Antonio Clemente, pubblico ministero titolare del procedimento, ha preso in mano il caso, mentre un testimone ha recentemente confermato il quadro accusatorio, nel quale si menziona anche l’uso illecito di una BMW.

Parallelamente, la procura militare ha aperto un fascicolo per truffa, con la possibilità di connettere i procedimenti solo se il reato comune risulta più grave di quello militare, come stabilito dall’articolo 13 del codice di procedura penale. Tuttavia, sembra che le competenze rimarranno separate.

L’avvocato del generale, Giorgio Carta, minimizza la portata delle accuse: «Non abbiamo notizia formale della chiusura dell’inchiesta amministrativa militare, ma possiamo affermare che le accuse apparse sulla stampa erano infondate e che i fatti sono stati già chiariti con il ministero nel corso dell’interlocuzione amministrativa».

Carta aggiunge: «Abbiamo fornito le opportune informazioni e, documenti alla mano, dimostrato che tutte le irregolarità di cui si parlava non erano tali. Non abbiamo ricevuto alcuna notifica formale da parte della Procura militare né da quella ordinaria, quindi non conosciamo quali sarebbero le condotte eventualmente ancora contestate».

Nel frattempo, il generale Vannacci potrebbe essere convocato dai pm nelle prossime settimane, mentre l’opinione pubblica resta in attesa di ulteriori sviluppi su questo caso che ha suscitato grande clamore.

Continua a leggere su TheSocialPost.it