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“Ammazzato per una Croce al collo”. Orrore in Germania, 20enne massacrato per strada da gruppo di musulmani

Pubblicato: 01/07/2024 13:36

La Germania è stata sconvolta da un orribile fatto di cronaca che si è verificato presso la cittadina di Bad Oeynhausen, nella Regione Nord Occidentale del Paese. Un ragazzo di 20 anni di origini greco polacche, Philippos Tsanis, è stato brutalmente ucciso dopo essere stato circondato da un gruppo di ragazzi musulmani mentre si trovava in strada. Il giovane aveva appena partecipato alla festa di laurea della sorella e stava camminando con alcuni amici. Improvvisamente, un gruppo di una decina di persone li ha circondati. Gli amici della vittima sono riusciti a fuggire, mentre Philippos è stato aggredito brutalmente e picchiato con ferocia. Secondo le prime ricostruzioni, a sferrare i colpi fatali sarebbe stato un 18enne di origine siriana, che come riferito dalla stampa tedesca aveva già precedenti per episodi di violenza di questo tipo.

A causare la brutale aggressione, a quanto pare, sarebbe stato il fatto che il ragazzo greco-polacco indossava una croce al collo. Si sarebbe trattato quindi di un omicidio legato alla fede religiosa del giovane, che a quanto riferito dai media era molto attivo, insieme alla madre, nel sostegno ai profughi di guerra ucraini. La famiglia di Philippos, nel marzo del 2022, si era recata in Polonia per dare assistenza ai profughi e aveva accolto quattro rifugiati presso la propria abitazione. In seguito al tremendo pestaggio, il ragazzo è stato trasportato d’urgenza in ospedale, ma gli sforzi dei medici sono stati inutili: Philippos è deceduto poche ore dopo a causa delle gravi ferite. L’episodio, sul quale stanno indagando le forze dell’ordine, ha sconvolto l’intera Germania.

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Ultimo Aggiornamento: 01/07/2024 13:45