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Auto elettriche: in Usa il 46% dei proprietari ne ha abbastanza e vuole tornare ai motori tradizionali. Ecco perché

Pubblicato: 02/07/2024 10:47

Tira una brutta auto per le auto elettriche e per chi vorrebbe che sostituissero completamente i mezzi a trazione “tradizionale”. Prima di tutto perché, come ha spiegato lo stesso Elon Musk, se più del 50% del parco veicoli fosse costituito da vetture elettriche, l’attuale rete energetica andrebbe in tilt perché incapace di soddisfare la richiesta. E non è certo un problema secondario. Ma le difficoltà non si fermano qui. Secondo un sondaggio effettuato dalla società di consulenza McInsey, nel mondo un acquirente su tre di auto elettriche si è pentito e tornerebbe subito ai motori a benzina o al diesel. Ma ancora più clamorosi sono i numeri emersi fra i possessori americani: il 46% vuole tornare al termico. L’indagine di McInsey ha coinvolto 30mila automobilisti sparsi in 15 Stati americani fra i più rappresentativi, visto che coprono l’80% delle vendite complessive. Le difficoltà denunciate dai proprietari di veicoli a trazione elettrica sono molteplici, e spiegano il perché in così tanti, fra quelli che li hanno acquistati, si dichiarano insoddisfatti.

Innanzitutto, secondo gli automobilisti fare il pieno di corrente dalla rete pubblica è tutt’altro che funzionale. In primis, per la scarsa presenza di colonnine. Poi, perché per rifornire l’auto bisogna sperare che non piova. Infine, sempre che App e carte di credito funzionino, c’è il problema del tempo necessario per fare rifornimento di elettricità. Un’esperienza definita “stressante” da molti, soprattutto se confrontata con i pochi secondi necessari per rifornire un auto a trazione termica. Secondo grave problema segnalato dai possessori di auto elettriche, sono le percorrenze limitate, definite “ben diverse da quelle dichiarate dalle case produttrici”. Questo non per inganno, visto che in effetti in laboratorio i veicoli elettrici riescono a percorrere 500 km. Ma la realtà non è un laboratorio, e fra saliscendi, code, l’uso del climatizzatore e altro (compreso lo stile di guida) l’autonomia dei veicoli elettrici con un pieno si attesta intorno ai 300 km.

Mentre i consumatori vorrebbero che fosse garantita almeno un’autonomia di 469 km, ben superiore anche alla “aspettativa” – che pure si è rivelata fortemente “gonfiata” – di 435 km, che risale al 2022. Terzo motivo di delusione dei possessori di auto elettriche sono i mancati risparmi. Fra il prezzo dell’elettricità e altre voci, è ormai acclarato che passare all’elettrico non fa risparmiare, o non più di tanto. Ecco perché il 46% degli americani possessori di auto elettriche vorrebbe tornare al termico, ed ecco perché 21% degli intervistati a livello globale non vorrebbe mai passare a un veicolo a trazione elettrica. Mettendo insieme tutte le considerazioni fatte, a partire dall’impossibilità di fornire energia a un’eventuale parco veicoli completamente elettrificato, si può capire perché molte case automobilistiche stiano studiando nuovi tipi di motori alimentati, per esempio, ad ammoniaca. Sembra davvero difficile, allo stato attuale, che l’elettrico diventi dominante in futuro. A meno di drastici cambiamenti che per ora non si vedono.

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Ultimo Aggiornamento: 02/07/2024 11:08